28 Novembre, 2022
spot_imgspot_img

Rifiuti, Guidonia dice no all’immondizia di Roma: “Su discarica e TMB Regione revochi autorizzazioni”

Il sindaco pentastellato di Guidonia corre ai ripari contro una possibile ordinanza di Raggi

Guidonia non vuole diventare la nuova Albano Laziale. E quindi, temendo un’ordinanza di Virginia Raggi, il Sindaco Barbet ha predisposto una delibera. Un atto per chiedere alla Regione di ritirare le autorizzazioni su TMB e discarica.

I timori di Guidonia

“L’accelerazione sui rifiuti alla quale abbiamo assistito in queste  ultime settimane sul versante regionale e romano ci ha spinto  ulteriormente a prendere decisioni per tutelare al massimo la nostra Città e limitare i rischi igienico sanitari” hanno spiegato il sindaco Michel Barbet, l’assessore all’Ambiente Antonio Correnti e l’assessore all’Urbanistica Chiara Amati. Per evitare quindi di doversi confrontare con i camion di spazzatura provenienti dalla Capitale, la giunta comunale ha firmato una delibera.

Revocare le autorizzazioni

Nel documento approvato dall’organo di governo di Guidonia Montecelio, viene espressamente richiesto alla Regione di revocare “in autotutela” le autorizzazioni integrate ambientali rilasciate per l’impianto TMB e per la discarica. E’ questa la strada scelta dal terzo comune più popoloso del Lazio. Un atto formale per “ribadire non che staremo certo a guardare mentre altri soggetti decidono le sorti del  nostro territorio causando ulteriore inquinamento e rischio igienico  sanitario” hanno ricordato il Sindaco Barbet ed i suoi assessori. Ma anche per riaffermare che la città  “non sarà più un comodo sversatoio di rifiuti per nessuno”.

Le intenzioni della sindaca

La posizione intransigente dell’amministrazione Barbet era emersa già a fine aprile. In quell’occasione la Sindaca Raggi aveva dichiarato l’intenzione di “lavorare su impianti già esistenti che non si trovano vicino alle case” come “sicuramente il Tmb di Guidonia che è stato dissequestrato a settembre”. Una presa di posizione che non era piaciuta al sindaco Barbet, come Raggi eletto tra le fila del Movimento 5 stelle.

L’appello di Raggi bocciato dai sindaci

Anche in occasione dell’Assemblea straordinaria sui rifiuti che si è svolta a luglio in Aula Giulio Cesare Raggi aveva lanciato un appello ai sindaci dell’ex provincia “per appoggiarci nella battaglia per riaprire la discarica di Colleferro e gli altri impianti ancora utilizzabili”. Appello respinto dai primi cittadini della città metropolitana che si erano dati appuntamento in piazza del Campidoglio.

Il no di Guidonia

La richiesta di aiuto è stata respinta anche dal sindaco pentastellato di Guidonia Montecelio che teme, come si legge nella delibera, che Raggi possa firmare un’ordinanza che porti alla “la prossima riapertura” della discarica dell’Inviolata “per raccogliere gli scarti dei rifiuti indifferenziati di Roma. Ma Guidonia non vuole riaprire nè quella nè il TMB.

Il sito dell’Inviolata, dopo dissequestro e collaudo è ora in regola dal punto di vista autorizzativo. Autorizzazioni che la giunta Barbet, in via precauzionale, chiede ora formalmente di ritirare.

(RomaToday)

Ultimi articoli