In Cina sono ripresi i contagi. “È la variante Delta”

118

Il peggior focolaio di covid da mesi, aumento dei contagi in 14 province. Test per milioni di residenti, chiuse le attrazioni turistiche

La Cina è alle prese con il suo peggior focolaio di coronavirus da mesi, a causa della variante Delta che ha fatto registrare un aumento delle infezioni in 14 province. A luglio sono stati accertati 328 nuovi casi, un numero quasi pari al numero totale di contagi  locali segnalati da febbraio a giugno.

“Il principale ceppo attualmente in circolazione è la variante Delta… che rappresenta una sfida ancora più grande per il lavoro di prevenzione e controllo dei virus”, ha dichiarato Mi Feng, portavoce della Commissione nazionale della sanità.

La variante Delta ha cominciato a diffondersi all’aeroporto di Nanchino, nella provincia orientale di Jiangsu, dove nove addetti alle pulizie in un aeroporto internazionale sono risultati positivi il 20 luglio.

Al cluster di Nanchino sono state collegate più di 260 infezioni a livello nazionale. Centinaia di migliaia di persone sono già state rinchiuse nella provincia di Jiangsu, mentre Nanchino ha sottoposto due volte a test tutti i 9,2 milioni di residenti.

La contagiosità della variante Delta combinata con l’alta stagione turistica e l’elevata circolazione di passeggeri nell’aeroporto ha portato alla rapida diffusione di questo focolaio, hanno spiegato le autorità sanitarie.

Nuovi casi sono stati segnalati in altre due regioni – la provincia del Fujian e la tentacolare megalopoli di Chongqing. Le autorità di un distretto di Chongqing hanno ordinato test di massa per le persone che avevano visitato luoghi collegati ai casi confermati.

Dopo la segnalazione di un caso asintomatico a Zhengzhou – l’epicentro delle recenti inondazioni mortali nella provincia centrale di Henan – le autorità cittadine hanno ordinato test di massa per tutti i 10 milioni di residenti e il capo della Commissione sanitaria cittadina è stato licenziato.

La città turistica di Zhangjiajie nella provincia di Hunan, nota per l’ambientazione del film ‘Avatar‘, ha bloccato tutti i residenti, 1,5 milioni di persone e ha chiuso tutte le attrazioni turistiche venerdì.

Anche in questo caso è stato accertato il legame con il cluster di Nanchino. Le autorità stanno cercando di rintracciare le persone che hanno viaggiato di recente da Nanchino o da Zhangjiajie e hanno esortato i turisti a non recarsi nelle aree in cui sono state riscontrate le infezioni.

“La protezione garantita dal vaccino contro la variante Delta potrebbe essere in qualche modo calata, ma il farmaco immunizzante ha ancora un buon effetto preventivo e protettivo”, ha assicurato Feng Zijian, virologo presso il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie.

Finora sono state somministrate più di 1,6 miliardi di dosi di vaccino a livello nazionale, ma non ci sono cifre ufficiali su quante persone sono state completamente immunizzate. Le autorità mirano a vaccinare completamente l’80% della popolazione entro la fine dell’anno.

(Agi)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui