CERTOSA TRISULTI, ZINGARETTI: “AL LAVORO PER VALORIZZAZIONE E RINASCITA DI UNO DEI TESORI DEL LAZIO”

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Sottoscritto un accordo per la riapertura al pubblico e la valorizzazione della Certosa, splendido monastero che si trova nel comune di Collepardo, in provincia di Frosinone. 

La Regione Lazio e il Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei Lazio hanno sottoscritto un accordo per la riapertura al pubblico e la valorizzazione della Certosa di Trisulti, splendido monastero che si trova nel comune di Collepardo, in provincia di Frosinone. Grazie all’accordo sottoscritto è stato individuato un percorso di valorizzazione della Certosa, anche inserendolo nel lavoro già avviato dalla Regione Lazio sui siti archeologici e naturalistici ricadenti tra i comuni di Pastena e Collepardo, restituendole così il giusto valore e la naturale valenza di luogo di attrattività.

“La Certosa di Trisulti rappresenta un vero e proprio tesoro del Lazio poco noto che vogliano riscoprire e valorizzare. Lo faremo grazie all’intervento della Regione e del Ministero della Cultura, perché rappresenta una risorsa preziosa per lo sviluppo del nostro territorio. In questo momento storico c’è bisogno di investire sulla cultura e sulle bellezze del patrimonio artistico del nostro Paese. Per questo come Regione Lazio faremo la nostra parte e lavoreremo per renderla fruibile al pubblico. È un luogo bellissimo. Un esempio importante di rinascita per il Lazio e per l’Italia che restituiremo al mondo”. Così il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

In particolare la valorizzazione della Certosa di Trisulti seguirà le seguenti linee strategiche: ripristino della fruizione pubblica mediante la riattivazione di percorsi di visita guidati; potenziamento, nell’ambito delle politiche nazionali, regionali e locali dello sviluppo di un percorso turistico-culturale, anche integrato, attraverso la promozione di programmi di sviluppo turistico; collaborazione nella programmazione delle iniziative, al fine di garantire la loro coerenza con le finalità istituzionali e l’altissimo prestigio storico-artistico e architettonico del bene e la loro più ampia divulgazione restauro e rifunzionalizzazione della Certosa di Trisulti; coinvolgimento nel processo di valorizzazione concordato, secondo principi di sussidiarietà orizzontale, di soggetti, anche collettivi, istituzionali e non, espressione della società civile, capaci di apportare contributi di esperienza, di collaborazione, di sinergie operative, da integrarsi con provvedimenti attuativi autonomi. Inoltre saranno promosse attività condivise di studio e di ricerca sulla Certosa di Trisulti.

Il progetto di valorizzazione si articolerà in più fasi. Nella prima fase è previsto il ripristino della fruizione pubblica mediante l’organizzazione e la programmazione di visite guidate e compartecipazione delle parti alle attività di custodia; la programmazione di iniziative di animazione territoriale (a titolo esemplificativo convegni, incontri, mostre, concerti) mettendo in rete la riapertura della Certosa di Trisulti con gli interventi posti in essere dalla Regione Lazio, in collaborazione con la propria società in house LAZIOCrea S.p.a., per la valorizzazione del Pozzo di Antullo e del patrimonio speleologico rappresentato dalle Grotte di Pastena e Collepardo; la riapertura al culto della Chiesa di San Bartolomeo mediante il coinvolgimento della Diocesi di Anagni – Alatri, oggetto di separato accordo da parte della Direzione Regionale Musei Lazio. Nella seconda fase sarà elaborato un progetto complessivo di rifunzionalizzazione dell’intero complesso della Certosa di Trisulti che possa ospitare progetti di alta formazione e di residenze per studenti universitari con il coinvolgimento delle Università della Regione Lazio e delle Università di livello internazionale.

 

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