Rifiuti, Raggi sconfitta in aula dall’opposizione: “Individui a Roma il sito per la discarica”

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Non bastano i numeri del M5s per garantire la maggioranza alla Raggi. Celli: “Chissà se la Sindaca terrà conto del voto dell’Aula”

Indicare il sito per una discarica di servizio nel comune di Roma e riorganizzare la gestione dei rifiuti su base comunale. Sono queste le due richieste che l’Aula Giulio Cesare ha recapitato all’indirizzo delal Sindaca Raggi. La seconda all’unanimità. La prima con una nuova maggioranza: quella che non è targata cinque stelle.

Una maggioranza senza numeri

Le numerose defezioni che il M5s ha fatto registrare tra le proprie fila, l’ultima della quali con l’addio dei cosiddetti “dissidenti”, sono state decisive. D’altra parte i quattro ex grillini, ora del gruppo Piano di Roma, lo avevano dichiarato a chiare lettere. Per Stefàno, Sturni, Terranova e Iorio l’ordinanza con cui Raggi dispone la riapertura della discarica di Albano ha rappresentato un atto “politicamente grave nei confronti dei comuni e dei cittadini che confinano con la nostra capitale che deve restare una città aperta al mondo”.

La ricerca di un sito per la discarica a Roma

Senza il supporto dei quattro ex pentastellati, a contrastare l’ordine del giorno presentato dal PD, sono rimasti solo 16 consiglieri M5s. Uno in meno di quelli messi in campo dall’opposizione che è riuscita a far passare, con un ordine del giorno,  l’impegna per la sindaca e la sua Giunta “ad indicare l’ubicazione degli impianti di smaltimento necessari per la chiusura del ciclo dei rifiuti da realizzare entro i confini comunali di Roma Capitale”. L’atto prevede anche l’impegno “a risanare e dotare delle risorse umane e strumentali necessarie a rilanciare Ama Spa quale azienda pubblica, rendendo efficiente una grande realtà industriale romana operante nella gestione di un ciclo dei rifiuti al fine di garantire con continuità ed efficienza l’erogazione di un servizio essenziale direttamente attinente alla tutela del diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente”.

“Mentre la Sindaca firma l’ordinanza per la riapertura della discarica di Albano, l’Aula approva l’ordine del giorno per la nuova discarica di servizio all’interno dei confini del comune di Roma – ha commentato gli esiti del voto Svetlana Celli, capogruppo della lista civica Roma Torna Roma – Chissà se la Sindaca ora terrà conto della volontà espressa dall’Aula o continuerà nello scontro istituzionale con gli altri Comuni e gli altri livelli istituzionali?”.

Il decentramento del servizio ed il potenziamento del porta a porta

Nel corso della seduta, è stato approvato, questa volta all’unanimità dei 30 consiglieri presenti, un documento presentato da Fratelli d’Italia. Chiedeva di “disporre una riorganizzazione del servizio di gestione dei rifiuti su base municipale”; di “elaborare d’intesa con la Regione Lazio un piano strategico per la realizzazione di impianti adeguati a raggiungere l’autosufficienza nello smaltimento e nel trattamento dei rifiuti già nel prossimo quinquennio” e di “introdurre la tariffa puntuale dei rifiuti basata sulla effettiva quantità dei quelli prodotti”. Tra le richieste, contenute nello stesso documento, l’impegno a “potenziare gli interventi per la raccolta differenziata porta a porta, tutelando e garantendo la sicurezza e la salute degli operatori addetti a questa attività”.

(RomaToday)

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