E’ morta Emilia Lotti, storica dirigente del Partito Comunista  e dell’Unione Donne Italiane

96

E’ morta nella notte tra mercoledì e giovedì Emilia Lotti, storica dirigente del Partito Comunista  e dell’Unione Donne Italiane, da molti anni viveva a Oriolo Romano dove era molto conosciuta ed apprezzata.

 Compagna di Sergio Flamigni, parlamentare forlivese del Pci negli anni Settanta e Ottanta, era nativa di Predappio e aveva 91 anni. E’ deceduta per un tumore. Tanti gli incarichi ricoperti nei suoi decenni di militanza politica, principalmente sulle tematiche delle donne e dei diritti. Per due mandati è stata consigliera provinciale e assessore dello stesso ente.

Il suo impegno politico inizia ad appena 15 anni nel 1945 quando frequenta l’Istituto professionale femminile di Forlì e si iscrive all’Associazione ragazze d’Italia (Ari), successivamente nel 1947 si iscrive al Pci. Nel 1952 diventa responsabile della Commissione femminile della Camera confederale del Lavoro di Forlì e dirigente del sindacato tessile.

Emilia Lotti nel 1957 si iscrive all’Unione donne italiane (Udi) e viene nominata segretaria del Comitato provinciale di Forlì, carica che ricopre fino al 1964. Ha incarichi nell’Udi nazionali e partecipa a congressi mondiali e ricorrenze internazionali in Unione Sovietica, Cuba, Ungheria e Germania. Nel 1970 viene eletta consigliere provinciale e assessore della Provincia di Forlì. Terminato il mandato in provincia, viene nominata presidente del Consorzio socio-sanitario di Forlì, una struttura di raccordo istituita dalla Regione Emilia-Romagna per l’attuazione della riforma del sistema sanitario nazionale (legge 833/1978), in vista della nascita delle unità sanitarie locali. In questi anni Emilia Lotti si occupa del decentramento di servizi e personale della Provincia di Forlì per dare applicazione alla legge 1044/1971 per la costruzione degli asili nido comunali, alla legge 405/1975 sull’istituzione dei consultori familiari, alla legge Basaglia sul riordino del servizio psichiatrico (legge 180/1978) e alla legge 194/1978 per l’interruzione volontaria di gravidanza. Nel 1980 ritorna per un secondo mandato nel Consiglio provinciale di Forlì (1980-1985). Dal 1991 al 1998 Emilia Lotti partecipa ai lavori della Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, in qualità di rappresentante dell’Udi.

Nel 2005 ha partecipato alla fondazione dell’Associazione Centro documentazione Archivio Flamigni, cui ha donato il suo fondo librario e documentale.

I tanti che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di apprezzarne le grandi doti umane si riuniranno per ricordarla Domenica 18 luglio alle ore 10:00, presso il parco di Villa Altieri in largo Santacroce, a Oriolo Romano.

 –   –   –    –

Gentili soci,
oggi è un giorno triste per la nostra associazione e non solo per noi, per tutte le persone che in tutti questi anni di lotte, passioni e amore hanno avuto la fortuna di incontrare Emilia Lotti, che stanotte purtroppo ci ha lasciato.
Abbiamo intenzione di riunirci per ricordarla e a breve vi comunicheremo dove e quando; siamo sicuri che ritrovarci insieme nel suo nome e celebrare la sua lunga e appassionata vita sia il giusto modo per vivere e affrontare questo momento triste e che lei stessa avrebbe apprezzato.

Ricorderemo Emilia domenica 18 luglio alle ore 10:00, presso il parco di Villa Altieri in largo Santacroce, a Oriolo Romano.
Un caro saluto a tutti,

Giulia Corradi
Centro documentazione Archivio Flamigni
www.archivioflamigni.org
www.memoria.san.beniculturali.it
www.aldomoro.eu
www.fontitaliarepubblicana.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui