Scoperta un’altra fossa con resti di bambini nativi americani in Canada

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Il ritrovamento durante gli scavi nell’ex collegio di Marieva, cominciati dopo la scoperta dei resti di 215 bambini nei pressi della Kamloops Indian Residential School

 

Le comunità indigene della Federation of Sovereign Indigenous First Nations, hanno reso noto con un comunicato, che i resti di centinaia di bambini nativi americani sono stati ritrovati nei pressi di un’altra ex scuola cattolica in Canada, la Marieval Indian Residential School di Saskatchewan. Lo hanno fatto senza specificare il numero dei corpi ritrovati, ma facendo capire che è superiore a quello dei resti di 215 bambini ritrovati il mese scorso nei pressi della Kamloops Indian Residential School, in British Columbia.
Gli istituti facevano parte di una rete di scuole, attive fino alla fine degli anni settanta, fondate dal governo canadese e amministrate dalle Chiese cattoliche che rimuovevano i figli degli indigeni dalla loro cultura per assimilarli alla propria.
Come a Kamloops, anche a Marieval – dove la scuola ha operato dal 1899 al 1997 – sono stati usati dei radar per controllare l’area dove è stata ritrovata la fossa comune. Il capo della comunità Cowessess, Cadmus Delorme, e il capo della Federazione, Bobby Cameron, oggi terranno una conferenza stampa per dare maggiori informazioni sul ritrovamento che il leader della comunità indigena canadese definisce tragico. “Chiedo a tutti i canadesi di stare al fianco delle First Nations in questo momento estremamente difficile”, ha scritto su Twitter Perry Bellegarde a capo della assemblea delle First Nations.

(Globalist)

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