Le fragoline di Nemi e una giovane studentessa protagonisti del progetto “Arte, cibo e territorio”

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Giovedì 24 giugno presso la sala consiliare del comune di Nemi la giovane studentessa Odesa Dollomaja è stata premiata per il suo disegno al termine del progetto “Arte, cibo e territorio” promosso dal GAL Castelli Romani e Monti Prenestini.

Presenti alla cerimonia il vicesindaco di Città Metropolitana Teresa Zotta, il sindaco di Nemi Alberto Bertucci e il presidente del GAL Stefano Bertuzzi. Presente anche Giovanni Libanori, consigliere comunale del comune di Nemi e consigliere di Città Metropolitana. Non poteva mancare la giovanissima Odesa che è risultata la studentessa più brava della sua città nel rappresentare il suo prodotto tipico – le fragoline di Nemi – attraverso un disegno che ha favorevolmente impressionato la giuria. Ad accompagnarla, oltre alla madre, le due insegnanti dell’istituto comprensivo “Marianna Dionigi” che hanno seguito il progetto.

“Ringrazio per l’accoglienza il Comune di Nemi, il GAL e le scuole presenti e quanti hanno lavorato in questo percorso – ha dichiarato il vicesindaco della Città Metropolitana, Teresa Zotta –  Un progetto significativo perché in piena linea con quanto il nostro Ente si è impegnato a sostenere e a mettere al centro in questi anni. Il ruolo dell’Ente metropolitano è quello di sostenere, stimolare e avvicinare politiche locali mettendo in correlazione tutti gli strumenti e le risorse, e promuovere il dialogo e la nascita di progetti ed esperienze con tutti gli attori del territorio. Gli elaborati sono tutti vincitori, perché vincente è l’idea, il progetto e l’entusiasmo che emerge da ogni opera che è stata realizzata.

Il presidente del GAL Stefano Bertuzzi ha voluto sottolineare l’importanza di trasmettere la passione per il territorio e i suoi prodotti tipici anche alle nuove generazioni.

“Siamo orgogliosi di poter premiare una studentessa di Nemi, una cittadina di un territorio ricco di eccellenze: sia di beni culturali sia di prodotti agricoli unici per la loro storia – ha spiegato Bertuzzi – Il concorso ci aiuta a far capire le potenzialità che si possono esprimere e il GAL è particolarmente attento a quest’area e al suo sviluppo. Abbiamo finanziato il recupero dell’area archeologica e il tempio di Diana grazie al progetto presentato dal Comune, ma siamo molto attenti anche alle domande pervenute dai privati per lavorare in sinergia alla riqualificazione di tutta la valle del Lago”.

“Siamo lieti che la scuola di Nemi abbia colto con favore l’invito fatto dall’Amministrazione Comunale e dal GAL riguardo il concorso Arte cibo Territorio le eccellenze agroalimentari locali nelle immagini di giovani artisti – ha spiegato il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci – E’ stato un modo per mettere al centro le nuove generazioni e i giovani studenti di Nemi. Grazie a questa iniziativa anche la storia e le tipicità di Nemi hanno avuto la loro giusta vetrina e i ragazzi sono stati ambasciatori di prodotti storici dei loro paesi”.

L’opera di Odesa è diventata un francobollo-sticker ed è stata inserito in una cartolina insieme agli altri disegni finalisti. Le cartelline realizzate sono in distribuzione in questi giorni nei comuni dell’area GAL e negli istituti comprensivi che hanno partecipato al progetto. Un modo, appunto, per far conoscere i prodotti tipici dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini, oltre alla bravura degli studenti più meritevoli.

Coordinatore del progetto è stato Stefano Asaro, membro del CdA del Gal e fiduciario della Condotta Slow Food Frascati e Terre Tuscolane, in giuria c’erano il noto vignettista Mauro Biani, residente ai Castelli Romani, e Annalisa Garretto referente dell’azienda Abafil ideatrice del format e curatrice della realizzazione del materiale che verrà diffuso nelle scuole e che ha voluto ringraziare il GAL per essere riuscito a portare a compimento il progetto, nonostante le complicazioni sopravvenute a causa dell’emergenza Covid.

(Città metropolitana Roma)

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