Forum Clodii:  organizza due eventi che si terranno il 26 giugno e il 3 luglio a Bracciano.

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26 giugno: LA PALA ORSINI nel Duomo di bracciano

Dipanando il filo di lontane memorie, come fosse un’indagine poliziesca, ho cercato di dare voce a questo grande dipinto che per oltre quattrocento anni ha assistito ai grandi e piccoli avvenimenti succedutisi nel Duomo di Bracciano. Chi sono i personaggi impressi nella tela, chi l’autore del dipinto, perché proprio loro, sono le domande che hanno stimolato la mia curiosità e attraverso i pochi documenti d’archivio trovati ho cercato quali avvenimenti li legassero tra loro e la comunità di Bracciano. Mi sono permesso qualche volo pindarico e alla fine ne è venuto fuori un racconto, più che un arido saggio. La storia a volte lieta e a volte tragica di uno dei periodi più fulgidi dei Signori di Bracciano, gli Orsini.

3 luglio: Per la Rassegna regionale “A Riveder le Stelle”, in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante, la Forum Clodii e il Parco di Bracciano e Martignano presentano: IL TRECENTO DI DANTE E GIOTTO, padri della lingua e dell’arte figurativa italiana.

I due artisti, pur con le loro differenti specificità artistiche, rappresentano, nei rispettivi ambiti, la fase culturale che porterà verso la trasformazione di tutti modelli precedenti. Forse non s’incontrarono mai, ma sicuramente vennero a conoscenza della fama reciproca. Da qui la collocazione di Giotto nell’XI canto del Purgatorio nella stessa posizione innovativa nella quale lui stesso si pone rispetto ai poeti del Dolce Stilnovo.

“Credette Cimabue ne la pittura/tener lo campo, e ora ha Giotto il grido,/ sì che la fama di colui è oscura”. (Purgatorio, XI, 94-96)

 

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