Sparatoria ad Ardea, vicino a Roma. Morti due bambini di 5 e 10 anni e un anziano: l’assassino si barrica in casa, poi si toglie la vita

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I fratelli Daniel e David Fusinato, 10 e 5 anni, stavano giocando in un parco a poche decine di metri da casa loro. L’altra vittima si chiama Salvatore Ranieri e aveva 74 anni. Si è frapposto tra il killer e le piccole vittime.

L’aggressore, Andrea Pignani, è un abitante della zona di 35 anni. Ha provato a uccidere anche un’altra persona

Si è tolto la vita l’uomo che stamattina ha sparato contro due bambini di 5 e 10 anni e un anziano, uccidendoli, e poi si è barricato in una casa. E’ successo in via degli Astri, nel consorzio Colle Romito. La persona che ha sparato è un giovane abitante della zona, Andrea Pignani, 35 anni, che già in passato aveva infastidito alcuni residenti.

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Gis, i Gruppi di intervento speciale, militari negoziatori e una squadra dell’Api del comando provinciale di Roma. L’uomo è rimasto barricato e per più di tre ore non ha dato risposta ai negoziatori che stavano cercando di convincerlo a uscire. Intorno alle 15.45 i militari hanno fatto irruzione nella villetta e hanno trovato l’uomo morto nella sua camera da letto.

Salvatore Ranieri, 84 anni, e i due bambini, i fratelli David e Daniel Fusinato di 5 e 10 anni, sono stati raggiunti da almeno cinque colpi di arma da fuoco mentre erano in un parco pubblico in via degli Astri. I bambini stavano giocando a poche decine di metri da casa loro quando sono stati colpiti al cuore e alla gola. Nel frattempo nel parco è arrivato in bicicletta anche l’anziano, che è stato a sua volta raggiunto da un proiettile.

I militari e il 118 sono stati allertati contemporaneamente poco dopo le 11 dal numero unico di emergenza 112, al quale sono arrivate diverse chiamate per la segnalazione di una sparatoria in strada, a opera di un uomo armato di pistola, nella zona di Colle Romito alto, in un parco.

Ci sarebbe anche un quarto uomo sfuggito miracolosamente alla morte.  A quanto pare infatti l’autore dei tre omicidi, in preda a una sorta di raptus, attorno alle 11 del mattino avrebbe sparato contro un uomo che, con una carriola, trasportava alcuni tronchi, essendo in corso nella zona dei lavori di potatura. Quest’ultimo sarebbe riuscito a scappare. A quel punto i bambini che erano nel parco avrebbero iniziato a urlare e il 74enne Salvatore Ranieri, che stava passando in bici, si sarebbe messo in mezzo tra i piccoli e Pignani, facendo di fatto da scudo a David e Daniel Fusinato. L’anziano sarebbe stato quindi freddato con un colpo esploso a bruciapelo, a una tempia.

Il testimone: “Sentito quattro colpi, poi ho visto arrivare anziano in bici: altri due colpi contro di lui”

“Ho sentito quattro colpi e mi sono affacciato alla finestra. Ho visto i bambini a terra, poi un uomo anziano arrivare in bici. L’aggressore ha sparato altri due colpi contro di lui e poi è andato via, verso casa sua”: è il racconto di Marco, un residente del consorzio Colle Romito la cui casa si affaccia sul parco in cui è avvenuta la sparatoria.

Il presidente del consorzio: “Famiglia dell’omicida già segnalata per molestie e degrado”

“Quando abbiamo sentito l’esplosione pensavamo fosse un petardo esploso da qualche bambino. Poi ci siamo avvicinati alla zona e abbiamo scoperto che invece erano colpi di pistola”, racconta il presidente del consorzio Colle Romito, Romano Catino, all’Ansa. “Abbiamo subito chiamato le forze dell’ordine che sono arrivate molto presto – spiega -. Poi ho mandato subito un messaggio nella chat del consorzio per invitare tutti a restare in casa. Per fortuna molti dei consorziati erano al mare”. “La famiglia dell’omicida – rivela poi – era conosciuta nel quartiere per episodi di molestie e degrado. Più volte sono stati segnalati alle forze dell’ordine. Basti pensare che una persona della nostra vigilanza interna ha il compito di tenere d’occhio quella villetta”.

I sanitari del 118 sono arrivati sul posto con due elicotteri per trasportare i due bambini, di 5 e 10 anni, in ospedale. I sanitari hanno tentato fino all’ultimo di rianimare i due bambini e stabilizzarli prima di trasportarli in ospedale, ma i loro sforzi si sono purtroppo rivelati vani. “Gli operatori hanno impiegato tutti gli sforzi possibili per salvare le vittime con ripetuti tentativi di rianimazione, ma la situazione è apparsa fin da subito compromessa. Sono profondamente scosso per l’accaduto ed esprimo tutto il mio rammarico e le più sentite condoglianze ai familiari e all’intera comunità di Ardea che oggi vive un terribile lutto per questa tragedia”, scrive l’assessore alla Sanità della

“Sono appena tornato dal luogo dove è accaduto il fatto, la parte alta di Colle Romito, un villaggio residenziale. I presenti e le forze dell’ordine ci dicono che qualcuno ha sentito degli spari, la persona che potrebbe aver sparato è stata già identificata, sembra sia una persona instabile che già aveva manifestato comportamenti ostili”, ha detto Mario Savarese, sindaco di Ardea, all’AGI.

(La Repubblica)

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