Si comincia a scavare per cercare il corpo di Saman

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L’elettromagnetometro ha rilevato un’anomalia in uno dei terreni sui quali si sono concentrate le ricerche

Proseguono senza sosta le ricerche del corpo di Saman Abbas, la 18enne pachistana svanita nel nulla da oltre un mese, che la Procura ritiene sia stata uccisa, e forse sepolta in una buca, per aver detto no ad un matrimonio combinato in patria. Lo ‘scanner’ speciale utilizzato ieri, chiamato elettromagnetrometro, uno strumento in grado di ‘guardare’ in profondita’, fino a 6 metri, ha individuato alcune anomalie nel terreno. Proprio in corrispondenza di questi punti i carabinieri faranno degli scavi per le verifiche del caso.

Intanto sarà  ampliata la zona delle ricerche sempre concentrate nei pressi della azienda agricola, a Novellara nella Bassa Reggiana, dove lavorava il padre della ragazza scomparsa. Al setaccio serre e campi agricoli. Personale di rinforzo del quinto reggimento carabinieri di Bologna batterà l’area individuata. Sono in programma le verifiche di alcuni punti segnalati ieri dall’elettromagnetometro attraverso scavi nel terreno.

L’elettromagnetometro misura rapidamente la conducibilità elettrica dei terreni, grazie al campo elettromagnetico indotto, consentendo di registrare valori anomali dovuti a strutture, stratificazioni, agglomerati fluidi o corpi sepolti. Per questo è considerato un alleato ‘prezioso’, non solo nel campo dell’archeologia, ma anche in operazioni legati a fatti di cronaca.

(Agi)

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