Letta smentisce Salvini: “Siamo per il rigore perché vogliamo riaperture e non richiusure”

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Il segretario del Pd spiega perché le scorciatoie sono sbagliate ma servono i tempi giusti

 

Dopo la spinta da parte della destra per estendere il coprifuoco alle 23 e il populismo di Salvini volto a prendere consensi facili cavalcando l’onda del malcontento per la chiusura delle attività economiche, anche il segretario del Pd ha espresso la sua sulle riaperture mostrandosi, in una intervista fatta al Tg 3, completamente a favore.

Il Pd resta fermo sulla posizione del rigore? “Assolutamente sì per un motivo molto semplice: noi siamo per le riaperture, noi non siamo per le richiusure. Ma se si riapre non in sicurezza, ci saranno di nuovo le chiusure”.

“Noi siamo per riaperture irreversibili ecco perché bisogna farlo responsabilmente, bene e nei tempi giusti”.

 

Il ‘Forum mondiale dell’acqua’ del 2024 deve essere un’occasione per “motivarci a fare”.
Lo ha detto il segretario Pd Enrico Letta durante l’evento ‘Acqua, bene primario’ organizzato dal Pd.
“Il tema dell’acqua – ha spiegato – fa emergere la contraddizione profonda del nostro paese”.

L’Italia, ha affermato, “è il paese del’acqua e delle infrazioni alle regole europee sull’acqua, è il paese dell’acqua ed è il paese che spreca l’acqua”.
Adesso però si può contare sul “Pnrr, una svolta vera per eliminare queste contraddizioni”.

 

L’appuntamento del ‘Forum’ del 2024 è fondamentale, perché “la scadenza ci consente di avere un lasso di tempo nel quale impegnare le nostre energie.
L’obiettivo del 2024 è anche per motivarci a fare. Dobbiamo darci scadenze e obbligarci a rispettarle”.
L’Italia ha una naturale tenedenza a rimandare, ha continuato Letta, e “l’unico modo (per superare questo limite, ndr) è prendere impegni con il resto del mondo. È così che eviteremo la nostra atavica passione per i rinvii. Dobbiamo auto-darci obiettivi vincolanti. 2024 è un bellissimo obiettivo e una bella scelta”.

 

Ha concluso Letta: “Se noi arrivassimo al 2024 a ospitare il forum con i dati di oggi, con i dati delle contraddizioni di oggi, dico molto francamente che sarebbe meglio non ospitarlo. Abbiamo tre anni di tempo, abbiamo i soldi”.

 

Per rilanciare il turismo è necessario estendere l’eco-bonus anche agli alberghi e riproporre il ‘bonus vacanze’, ma facendolo “meglio dell’anno scorso”.

“È stato un annuncio importante da parte del presidente Draghi, lo sosteniamo adesso per fare un passo avanti: un pacchetto sul turismo che noi chiamiamo ‘Vacanze italiane 2021′”.

 

Un pacchetto che prevede “intanto l’estensione dell’eco bonus anche per le strutture alberghiere, a cui bisogna togliere anche la seconda rata Imu.
E poi per i turisti italiani e essenziale rilanciare il bonus vacanze, ma farlo meglio dell’anno scorso, meno burocratico, e poi rifinanziare i voucher e fare un fondo di garanzia per le agenzie di viaggio. Così facendo può essere un’estate di nuovo di grande successo del turismo”.

Queste misure non comporteranno una penalizzazione delle altre categorie produttive, assicura Letta: “No, perché per quelle categorie ci sarà l’intervento sui costi fissi, nello stesso decreto. E poi se riparte il turismo sarà una cosa importante anche per loro”

(Globalist)

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