STORIA DI UN MAGICO INCONTRO TRA SINCRONIA E INTENZIONALITA’.

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Uno Spazio per Te, a cura della dott.ssa Rosaria Giagu, psicologa e psiconcologa.

Sono qui a scrivere per portare testimonianza di come le cose accadono in questa vita, e di come le persone s’incontrano quando hanno delle intenzioni che si connettono e si trovano tra loro.

La sincronicità non è un concetto astratto, ma qualcosa di cui possiamo fare esperienza tutti i giorni, se ne siamo consapevoli, attraverso un allineamento tra il nostro “Se Mentale” e il nostro “Se istintivo”, che s’incontrano e si fondono  all’altezza del cuore, là dove l’intuito ci guida in quello che tanti chiamano lo scopo di vita, altri definiscono autorealizzazione o semplicemente, un modo per riuscire a metterci in contatto con le cose che sono buone per noi. Vi racconto , dunque, di un incontro che ha il sapore quasi magico, portato dalla passione per il  lavoro che abbiamo entrambi scelto, rispettivamente e apparentemente molto diverso, l’uno dall’altro,  ma unito da un invisibile filo dorato che ha il sapore di una  vocazione, che va oltre alla passione, con  una spinta che incredibilmente supera queste differenze, per collegarsi a qualcosa che forse è più propriamente definibile come  “ESSENZIALE”:

E’ così, che io,  psicologa, formata in una delle mie più grandi passioni, la psiconcologia, ho incontrato Anna Maria Mazzini, presidente delle Body Art Therapy,  un Associazione che lavora favorendo, la potenzialità dell’espressione artistica attraverso l’utilizzo proprio del corpo, stessa sede della  malattia; ed è proprio lei, che attraverso la propria personale esperienza di malattia, è riuscita a trasformare qualcosa di doloroso in qualcosa di molto bello.

E’ riuscita a fare quello che nell’antica pratica della scienza alchemica, veniva chiamata trasmutazione, ossia mettere al servizio di noi stessi e degli altri, (che non sono  altro che rappresentazioni di parti di noi, come direbbe C.G.Jung), quell’esperienza che oltre a essere così dolorosa, tocca livelli di profondità mis-conosciuti, dentro di noi, permettendo di andare oltre, dando vita, a cose meravigliose.

Annamaria fa questo, tutti i giorni, affidandosi alle sue mani, dipingendo sui corpi di donne, e non solo donne, perché questo incontro ci ha dato la preziosa opportunità, di  riflettere insieme su come questo iniziale “target” potesse espandersi, non solo alle donne operate al seno, ma a chiunque, senza differenze di sesso,  porti sul proprio corpo segni e cicatrici di una malattia, o di una sofferenza,  che ha indelebilmente lasciato lo stesso segno  nell’anima.

E così, abbiamo pensato insieme, che tutti avevano diritto di essere protagonisti di questa esperienza di trasmutazione,  per mettersi in contatto con una possibilità diversa: quella stessa possibilità, di elaborare un esperienza dolorosa  e  di esperire il cambiamento che si realizza dentro, avviando un processo di guarigione, che cicatrizza la ferita più difficile da curare, quella invisibile agli occhi .

L’arte ci guida in questo percorso meraviglioso, mettendoci in contatto con tutto il ventaglio delle nostre emozioni, non solo quelle dolorose, ma attraversandole e aprendo con chiavi incantate, la possibilità, dentro di noi,  di scivolare e fluttuare su emozioni che hanno altri colori attraverso un arcobaleno di infinite possibilità: la Body Art Therapy fa questo, dipinge sul corpo,  seguendo un intima connessione che si crea  tra la pittrice e la persona, portatrice di questa esperienza:  questo dà vita a qualcosa che ha un espressione unica e non viene lavata via, nel momento in cui finisce questo piccolo capolavoro, ma viene interiorizzato, raggiungendo livelli di profondità che vanno oltre il corpo e trasformano quella cicatrice in qualcosa che segna inesorabilmente una diversa immagine percepita  dentro , che ha a che fare con la nostra identità e con la possibilità di contattare la bellezza infinita che siamo.

Incontri magici e sinergici, e la magia è riflessa nella caratteristica in cui le stesse relazioni curano.

Che altro aggiungere se non Grazie alla vita, che connessa a un intenzione, veicola non solo idee ma sentimenti  di amore e  sensibilità, che la stessa  Arte ci insegna e ci ricorda esistere dentro di noi, in un ottica di terapia integrata.

dott.ssa Rosaria Giagu, psicologa e psiconcologa

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