Giustizia è fatta, per Marco

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“Finalmente possiamo portare quel mazzo di fiori promesso a Marco 6 anni fa”. Queste le parole che Mamma Marina ha pronunciato pochi minuti dopo la sentenza della Suprema Corte. Oggi pomeriggio sono state infatti confermate le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli e a 9 anni e 4 mesi per i suoi familiari. Mettendo fine a una storia lunga e dolorosissima.

Non so cosa mi aspettassi, cosa ci aspettassimo tutti da questa giornata. Forse in fondo speravamo semplicemente che Marina e Valerio trovassero un po’ di serenità; per quanto possibile nella loro situazione. E quel sorriso grande, liberatorio, che ho visto sui loro volti, quelle lacrime, quel pianto, mi hanno fatto tirare un piccolo respiro di sollievo. “Giustizia è fatta” continuavano a ripetere.

E in fondo tutti noi oggi cercavamo proprio Giustizia. Quella vera, con la lettera maiuscola. Quella che in questi anni ci era sembrata negata. Che lo conoscessimo o no, che gli avessimo voluto bene o meno, che la sua vita si fosse intrecciata alla nostra o semplicemente avessimo scoperto la sua storia soltanto dopo, poco importa. Marco aveva vent’anni ed è stato ucciso mentre era in casa della fidanzata, in un luogo sicuro, confortevole, in mezzo a persone che, al contrario, avrebbero dovuto proteggerlo. Giustizia era necessaria.

Aver individuato i colpevoli, con una sentenza che non dà più adito a dubbi, non ci restituirà Marco; non lo ridarà a Marina e a Valerio. Lo sappiamo bene. Nessuna sentenza oggi ci sarebbe bastata. Difficile dire che sia un giorno bello; un giorno di vittoria certo, ma sicuramente non di festa. Giustizia sembrava lontana, ma inevitabile.

Riprendendo Menandro, Leopardi ha detto che “muor giovane colui che al cielo è caro”. E senza alcun dubbio Marco è caro al cielo. Da lassù so che continuerà a dare forza ai genitori e a coloro che lo amano. Soltanto lui in fondo avrebbe potuto mettere insieme così tante persone, provenienti da tutto il mondo, unite nella ricerca della Giustizia. Quella Giustizia che era così tanto desiderata e sperata.

Domani Marina e Valerio andranno a portare quel mazzo di fiori promesso 6 anni fa. Noi tutti saremo lì con loro. Sì, perché oggi Giustizia è fatta.

Ciao, Marco. Che la terra ti sia lieve.

Alessio Pascucci

 

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