AMA e Raggi testardi nel perseguire vecchie politiche. Ma i TMB servono per alimentare inceneritori e discariche (L’agone)

 

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Da La Repubblica

Ama, mossa del Campidoglio anti commissariamento: “Il nuovo Tmb a Santa Palomba

Trattativa in corso per assicurarsi un terreno nell’area industriale nel IX Municipio. Per la discarica spunta una cava a Magliano Romano. La Regione: “Se il Comune non ci porta un piano, dovremo intervenire”

I primi sondaggi sono stati già effettuati. Il responso è positivo. Ama ha puntato la zona industriale di Santa Palomba per realizzare il suo nuovo Tmb. Se la trattativa andrà in porto, verrà realizzato nell’ultimo lembo del IX Municipio l’impianto in grado di trattare 540 mila tonnellate di indifferenziata all’anno che fa capolino nel piano industriale della municipalizzata.

Più vicina a Pomezia che al centro di Roma, l’area ospita già gli stabilimenti di Johnson & Johnson, Danone e Abb. Colossi che hanno scelto l’area a Sud della capitale — come il Comune, che lì realizzerà un progetto di housing sociale da 950 abitazioni — per i suoi collegamenti: attraversata dalla via Ardeatina, si trova a metà tra l’Appia e la Pontina. Tre vie di accesso che potrebbero rivelarsi decisive al momento di stringere l’accordo per l’acquisto del terreno su cui dovrebbe sorgere l’erede dei Tmb di Rocca Cencia e di via Salaria.

È questa una delle mosse con cui il Campidoglio intende rispondere ai propositi di commissariamento della Regione sul dossier immondizia. “C’è un’ordinanza che chiede al Comune di indicare i luoghi dove si conferiscono i rifiuti. Questo piano non è arrivato. Non voglio arrivare al commissariamento. Ma, se Roma non presenta il piano, dovremo fare qualcosa nei prossimi giorni”, ha tuonato giusto ieri il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti. Gli atti della Regione sono stati impugnati dal Comune al Tar e, prima di arrivare all’extrema ratio, probabilmente si attenderà il responso dei magistrati.

Intanto restano le indicazioni di palazzo Senatorio. Per i 5S l’unica pista percorribile per realizzare una discarica porta a Magliano Romano. Siamo fuori da Roma, in una cava per cui è già stato avviato l’iter che alla fine dovrebbe autorizzare il conferimento di rifiuti urbani. Sull’impianto potrebbe scattare un nuovo braccio di ferro istituzionale. Secondo la Regione, la capitale dovrebbe smaltire e trattare i suoi rifiuti entro i confini del comune. Per il Campidoglio, invece, vanno considerate anche le opzioni entro la provincia.

Tornando ai progetti di Roma Capitale, oltre alla discarica e al Tmb di Ama a Santa Palomba, c’è quello già esistente che il Campidoglio sta cercando nel Lazio e per cui ha già messo in preventivo di spendere 100 milioni di euro. I primi indizi portano all’impianto della Rida Ambiente di Aprilia, nel pontino.

Ancora: in ballo ci sono sempre i due impianti di compostaggio di Cesano e Casal Selce, autorizzati dalla RPisana ma mai realizzati. Quindi Rocca Cencia. “La Regione insiste e ci ordina il revamping del vecchio Tmb di Ama — spiega l’assessora ai Rifiuti della giunta Raggi, Katia Ziantoni — mentre noi lì vogliamo realizzare un impianto di selezione del multimateriale per spingere sulla differenziata. Rocca Cencia è ameno di 100 metri dai centri abitati più vicini e alla Pisana dovrebbero sapere cosa vuol dire. Per questo ci siamo rivolti al Tar del Lazio”. Tra minacce di commissariamento e ricorsi, il caso dei rifiuti promette di accendere una volta di più la campagna elettorale.

(La Repubblica)

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