Protesta in Campidoglio: «Raggi scelga: o noi o il profitto» 

70

Alcune delle associazioni che animano spazi del patrimonio del comune di Roma, all’indomani del rischio di sgombero di una palestra popolare a Spinaceto, si sono riunite al Campidoglio per ribadire il loro no al regolamento sui beni indisponibili a prima firma del presidente M5S della commissione patrimonio di Roma, Francesco Ardu.

«Dicano se intendono tutelare i beni comuni o il profitto – è la protesta – Si assumano la responsabilità politica o ci troveranno al nostro posto: resisteremo».

«L’amministrazione riacquisisce questi spazi generando abbandono» spiega Giuseppe Libutti, avvocato che segue la vertenza. E racconta il caso di un immobile in viale Castrense, dove c’era uno sportello per il contrasto all’usura. «Lo spazio è stato sgomberato e ora versa in stato di abbandono. Gestire il patrimonio non è solo tutelare una rendita catastale». Anche per Stefano Fassina, consigliere comunale di SinistraPerRoma, «Raggi continua sulla linea legalista ignorando il valore sociale di centinaia di realtà». «Mentre gli uffici continuano ad agire in maniera scomposta – dice Alessandrto Torti di Esc Atelier – in commissione patrimonio si è consumata una inaccettabile forzatura: la maggioranza a 5 stelle, gettando alle ortiche un anno e mezzo di discussioni, ha deciso di portare in aula il peggiore dei testi possibili, un regolamento che nessuno spazio sociale o culturale in città reputa adeguato. Una vergogna». Il tutto con Virginia Raggi che non ha più una maggioranza stabile in consiglio comunale.

(Il Manifesto)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui