Due mamme di una bambina: Il Sindaco Pascucci ha riconosciuto “ufficialmente” la doppia genitirialità

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Barbara (il nome è di fantasia) è nata nel 2017. Ha due mamme che la amano, le vogliono bene e la stanno crescendo.

Nella nostra nazione però una delle due mamme non vede riconosciuto il suo diritto alla genitorialità. E neanche Barbara il suo diritto di essere figlia.

Nel 2018 questa splendida famiglia è venuta da me. Mi hanno chiesto di riconoscere la genitorialità anche alla seconda mamma, come Ufficiale di Stato Civile perchè nel loro Comune si rifiutavano di farlo.

Ho accettato immediatamente, pur sapendo che era un gesto anche di disubbidienza civile .

Arrivate al Comune di Roma però, l’ufficiale di Stato Civile si è rifiutato di trascrivere l’atto. E loro hanno fatto ricorso.

Il Tribunale di Roma con un Decreto pubblicato in queste ore ha però stabilito che il Comune di Roma aveva torto e che quell’atto va trascritto.

Ho sempre creduto fermamente che il grado di civiltà di una nazione si misura anche e soprattutto dal rispetto dell’individuo e dei diritti civili. Soprattutto quelli scritti nella nostra splendida Costituzione.

Per questo oggi è una giornata felice. Per Barbara, per le sue due mamme e per tutti noi.E io sono orgoglioso di aver contribuito, seppur in piccola parte, a quanto avvenuto in questa data che sarà ricordata nella lunga battaglia per i diritti civili.

Buona serata a tutti,

Alessio Pascucci

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