Riceviamo e pubblichiamo comunicato di Sinistra in Comune sull’area di Martignano

E’ da tutti condivisa, almeno a parole, l’esigenza di coniugare lo sviluppo turistico con il rispetto dell’ambiente e l’osservanza delle norme di tutela, nell’ottica di incentivare lo sviluppo sostenibile divenuto ancor più centrale in quanto alla base degli indirizzi governativi – ampiamente condivisi nei luoghi della Politica, in primis in Parlamento – sulla transizione ecologica.

Il lago di Martignano è da tempo immemorabile una delle più importanti attrattive nel nostro Comune, e vede una domanda di fruizione dell’arenile che origina generalmente nel periodo pasquale, registra un primo picco in occasione del Primo Maggio, per crescere continuamente fino alle gravi congestioni dei fine settimana estivi.

Dopo anni di gestione poco attenta dei flussi turistici dell’area di Martignano, nel 2006-2007 fu avviata una politica volta a controllare e contenere l’accesso delle auto nell’area destinata da sempre a parcheggio alla sommità della salita, con l’obiettivo di garantire una fruizione dell’arenile compatibile con le esigenze ambientali della zona e il rispetto di criteri di sicurezza al fine di prevenire incendi o altre cause di pericolo.

Negli anni successivi tutte le Amministrazioni si sono fatte carico del problema – seppure con differenti sensibilità – individuando aree alternative da destinare a parcheggio e istituendo servizi di navetta per il trasporto delle persone fino all’arenile.

Parallelamente l’Ente Parco ha concluso l’iter di approvazione del piano d’assetto, oggi all’esame della Regione insieme alle varie “osservazioni” presentate.

La storia pregressa, le difficoltà e le criticità evidenziatesi di volta in volta (accessi abnormi e incontrollati, incendi, etc), nonché gli indirizzi comunque consolidati nel piano d’assetto del Parco, avrebbero richiesto una pianificazione tempestiva e attenta della gestione dell’area di Martignano.

Ciò non è avvenuto, e ci troviamo oggi, a due giorni dal fine settimana del Primo Maggio, nella totale assenza di qualsivoglia indicazione da parte dell’Amministrazione comunale circa l’accesso all’arenile a cominciare dall’organizzazione di una o più aree per parcheggio e relativi servizi con navette.

L’unico atto pubblico (gli unici con cui l’Amministrazione si esprime), sebbene assolutamente tardivo, è una Delibera di Giunta del 9 Aprile di indirizzo relativa alle aree di parcheggio in prossimità degli arenili di Vigna di Valle e dell’area naturalistica di Martignano nella quale si legge « …. indirizzo al competente Responsabile di Area di predisporre, secondo le indicazioni di cui in premessa, apposite manifestazioni di interesse per l’individuazione di aree da destinare a parcheggio presso Vigna di Valle e l’area naturalistica di Martignano nonché per la gestione dei servizi de-quibus».

Non risulta che quella delibera abbia avuto alcun seguito attuativo.

Nella stessa delibera si stabiliscono le seguenti tariffe per i fruitori dei parcheggi de-quibus:

  1. VignadiValle: (i) non residenti: €. 5.00 tutto il giorno/ €. 3.00 mezza giornata/ €. 3.00 motocicli/ €. 7.00 autocarovan e roulotte; (ii) residenti: €. 3.00 tutto il giorno/ €. 2.00 mezza giornata/ €. 2.00 motocicli/ €. 5.00 autocaravan e roulotte
  2. AreaNaturalisticadiMartignano: stessi prezzi applicati per le aree destinate a parcheggio a Vigna di Valle/ servizio di trasporto: €. 2.00 andata e ritorno-gratuito per i minori di anni 14 e per gli over 65.

Non condividiamo questa impostazione, le tariffe di parcheggio e navetta per nuclei familiari e residenti ad Anguillara devono essere rivisti, abbiamo la fortuna – nella sfortuna di questo periodo pandemico – di vivere in prossimità di questo bellissimo Lago. Le limitazioni imposte dalle restrizioni e dall’incertezza delle riaperture (o quanto meno della tenuta del sistema) contribuiranno a far aumentare la richiesta di fruizione dei nostri laghi da parte dei cittadini di Anguillara. I partiti che compongono l’attuale maggioranza ci ricordano ogni giorno che occorre fare di più, che si devono sostenere i cittadini in ogni forma e modo. Bene, si mettano in pratica i proclami con politiche tariffarie per i residenti che diano un segno, una forma alle parole.

Al contempo si individuino in tempi rapidissimi aree a parcheggio idonee e si potenzino i sistemi di sorveglianza e i controlli. Diversamente, nonostante si sapesse sin dal 5 Ottobre che Martignano si sarebbe dovuto gestire e organizzare, ogni decisione assunta sarà l’ennesima pezza di una gestione sbandata.

L’obiettivo deve essere quello di rendere anche il lago di Martignano, adeguatamente valorizzato, il volano per l’economia di questa città, stimolando nuovi flussi turistici e creando nuova domanda per i nostri operatori.

E’ il modello di turismo sostenibile, incentrato sulla tutela e valorizzazione dei beni ambientali, paesaggistici e naturali, risorse importanti per il sistema locale ma prima di tutto “beni comuni” che vanno, appunto, fruiti con attenzione e cura.

Ciò premesso:

  • esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il grave ritardo nella pianificazione della fruizione degli arenili di Anguillara, specialmente quello di Martignano: ritardo sicuramente non imputabile a cause esterne o a limitazioni dovute alla pandemia da Covid-19 e che compromette l’attività turistica mettendo potenzialmente a rischio l’incolumità delle persone oltre che la tutela del territorio;
  • chiediamo di sapere come l’Amministrazione intenda agire nell’immediato, suggerendo caldamente di potenziare la sorveglianza;
  • chiediamo la convocazione del Consiglio comunale per valutare, conoscere e rendere pubblica le decisioni già assunte (se ve ne sono) e quelle che lo saranno.

Sinistra in Comune
Anguillara Sabazia, 29.04.2021

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