Beppe Grillo, spunta il video della notte in Sardegna? La possibile strategia shock dei legali del figlio

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Come pensano di difendere Ciro Grillo i suoi legali? Spunta l’ipotesi di una strategia shock: la pubblicazione del filmato della notte della presunta violenza sessuale.

Proprio per violenza sessuale è indagato il figlio del comico e fondatore del Movimento 5 Stelle. Il ragazzo insieme a tre amici, due anni fa avrebbe violentato una ragazza che avevano conosciuto in Sardegna. E’ quanto sostiene la giovane stessa nella denuncia che ha presentato e che ha fatto scattare le indagini. Dopo la sparata dei giorni scorsi di Beppe Grillo, che attraverso un video sui social ha difeso il figlio e messo sotto accusa la gestione degli inquirenti, sollevando un autentico polverone, secondo Il Fatto Quotidiano gli avvocati difensori starebbero pensando ad una reazione e penserebbero di far pubblicare il video di quella serata, evidentemente convinti che si capisca che non c’è stata violenza.

I legali il filmato lo potrebbero portare in aula e pare che riprenda una scena di sesso tra la studentessa e il gruppetto dei ragazzi. Ma sembra che ora la scelta potrebbe essere quella di renderlo pubblico prima della decisione di un eventuale processo e sembra che sia stata convocata una riunione per la giornata di domani, lunedì 26 aprile, proprio per decidere sulla strategia da tenere. Gli avvocati sono convinti che le immagini aiuterebbero a capire meglio quanto è avvenuto quella sera e addirittura a chiudere la vicenda. Ma il rischio è che lo stesso video potrebbe ulteriormente complicare la situazione, magari spingendo a far capire che la ragazza quella sera era in evidente debolezza rispetto al gruppo.

Insomma difficile prendere una decisione. Negli ultimi giorni la vicenda si è complicata ulteriormente. L’uscita di Beppe Grillo ha spinto trasmissioni televisive e testate ad occuparsi del caso ed è venuta fuori anche la testimonianza di Daniele, albergatore che ha ospitato due estati fa giovane che sarebbe la vittima della presunta violenza: “Dopo quella notte – ha dichiarato – era diventata distaccata, silente e pensierosa. Mi è sembrata nervosa e agitata. Non era più la stessa. Io non posso sapere se è vero o no quello che raccontano le ragazze e che ho sentito in questi giorni, ma so che quella notte di certo qualcosa è successo”.

(Corrieredellumbria)

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