No Vax, insulti shock in memoria di Milva: “Il vaccino ti ha fatto bene”. “Si è ammazzata con le sue mani”

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Nel giorno della sua morte, mentre la gran parte degli italiani la piangono, Milva viene insultata da alcuni No Vax sui social.

Invece di ricordare una delle più grandi voci della storia della musica italiana, costretta a combattere una parte della propria vita contro l’alzheimer, c’è chi supera i limiti della decenza e dedica all’artista insulti shock. Il 26 marzo sul suo profilo Facebook, nel giorno in cui era stata vaccinata contro il virus, la cantante aveva lanciato un messaggio molto intenso sull’invito a farsi somministrare il farmaco: “Io mi vaccino – aveva scritto o fatto scrivere – perché tengo alla mia vita e alla vita altrui. Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”. Un messaggio chiaro, diretto. Una presa di posizione netta.

Ma il messaggio di Milva non è piaciuto a chi preferisce non vaccinarsi. Alcuni di loro oggi sono arrivati ad insultarne la memoria con frasi shock: “Non lo dovevi proprio fare (il vaccino, ndr). Un’altra vittima dell’ignoranza e della fiducia mal riposta”. Ma c’è anche chi è andato ben oltre: “Ti ha fatto proprio bene questo vaccino vero? E lo hai pure consigliato ai tuoi fan! Complimenti! E buon viaggio”.  E ancora: “A quanto pare il rischio è stato superiore al beneficio”. Oppure: “Credeva nella scienza”. Commenti No Vax davvero di basso livello.

Non è mancato nemmeno un commento simile sulla pagina Facebook del Corriere, proprio sul post della notizia della scomparsa dell’artista. E’ stato l’utente che si fa chiamare Ermes Stella a pubblicare una frase che ha davvero poco senso: “Si è ammazzata con le sue mani, un covidiota in meno. Sotto a chi tocca”. Naturalmente molti utenti hanno provveduto a segnalare i commenti dei No Vax nella speranza che i social stessi intervengano davanti a frasi del genere.

(Corrieredellumbria)

2 Commenti

    • Grazie per il suo commento, il cui senso però non è condivisibile, stando ai dati.
      Non v’è dubbio sul fatto che le vaccinazioni comportino effetti collaterali, gravi, come tantissime situazioni riconducibili ad attività umane: in altri termini, non esistono attività sicure al 100%, e chi afferma questo o ignora i fatti oppure non fa informazione.
      Aggiungiamo che si può facilmente cadere in errore con valutazioni superficiali e sbagliate, solo perchè i concetti di rischio, di percezione del rischio, ed in generale della statistica, non sono noti ai più.
      Concludo con una affermazione di uno scienziato, ma se ne potrebbero fare a centinaia di simili: il rischio di morire cadendo dal letto è più alto di quello di morire per effetto della vaccinazione; magari il paragone è un pò “tirato”, ma rende l’idea

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