CERVETERI: E’ PRIMAVERA NEL BOSCO DI VALCANNETO

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Riceviamo e pubblichiamo
E’ stato un inverno difficile per il Bosco di Valcanneto. Ci sono stati disastri naturali dovuti al maltempo (frane, crollo di alberi e rami, danni alle strutture…) e disastri provocati da attività umane (abbandono di rifiuti, sversamento di materiali sia sul terreno che nel corso d’acqua…).

I molti  amici di questo splendido bosco e i tanti volontari delle associazioni locali si sono mobilitati per risolvere questi problemi, cercando, per quanto possibile, di ripristinare i sentieri e le strutture danneggiati e di allontanare dal bosco i rifiuti pericolosi.

Ora in primavera la natura si è rimessa in moto e noi con i nostri sensi possiamo apprezzare la sua opera. Possiamo vedere i tanti toni di verde delle foglie e i tanti colori dei nuovi fiori, possiamo sentire gli odori della terra e delle piante, possiamo ascoltare il canto degli uccelli e il ronzio degli insetti che svolazzano sui fiori, possiamo, magari con un po’ di attenzione, sentire con le dita la superficie liscia o vellutata delle foglie e dei petali e anche la corteccia ruvida dei tronchi.

Insomma il risveglio primaverile di un bosco permette anche a noi di tornare ad apprezzare quello che la natura ci offre. Quindi, soprattutto dopo questo lungo periodo in cui abbiamo dovuto restare al chiuso, torniamo a passeggiare nel bosco mettendo in attività tutti i nostri sensi per percepire con più attenzione quello che ci circonda e imparare a goderne.

Come Scuolambiente non possiamo che dare questo consiglio a beneficio del nostro equilibrio interiore ma anche per aiutarci a comprendere meglio che la salvaguardia di questo piccolo tesoro che è il Bosco di Valcanneto dipende anche da come approfondiamo la sua conoscenza visitandolo con rispetto.

 

Associazione Scuolambiente

L’Associazione Scuolambiente da circa 30 anni opera nella tutela ambientale e nel settore della solidarietà, attraverso campagne di sensibilizzazione, iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole ed ai cittadini, nonché progetti in collaborazione con istituzioni, enti ed altre realtà locali. Anche in questo periodo così difficile, Scuolambiente, pur non potendo svolgere il suo consueto servizio alle scuole con i suoi progetti, ha cercato di rendersi utile alla collettività, restando in rete con le altre realtà associative del territorio, partecipando alle diverse attività ed iniziative attuate dalla “rete sociale” per la salvaguardia dell’ambiente. E, sempre con spirito di servizio e di collaborazione associativa, partecipa al monitoraggio per la tutela dell’area protetta  di Torre Flavia e del Bosco di Valcanneto. “Siamo conosciuti in tutto il comprensorio per le nostre attività” spiega la Presidente Maria Beatrice Cantieri “per questo crediamo di poterci permettere di chiedere ai cittadini del territorio di devolvere all’Associazione il 5 per mille”. Come si sa il 5 per mille è diventato, da alcuni anni, un mezzo di sostentamento indispensabile per gli enti non profit, grazie ad esso, i cittadini, con le loro preferenze, permettono uno sviluppo armonico e responsabile del cosiddetto terzo settore. “Questo sostegno non costa niente al contribuente ma può essere molto utile per continuare a portare avanti molte nostre iniziative che sono a favore di tutti” continua la Presidente Cantieri “I cittadini ci conoscono sanno come operiamo e quanto siamo sempre sensibili alle richieste che provengono del territorio. Chiediamo perciò di ricordarsi, al momento di fare la dichiarazione dei redditi, di tutte le piccole associazioni, come la nostra, che sono vicine ai cittadini” Versare il 5 per mille è infatti semplicissimo bisogna cercare nella dichiarazione dei redditi il box con la dicitura “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…”, inserire il codice fiscale di Scuolambiente 91035610582  e firmare.

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