Il numero di vaccinazioni che ogni Regione deve fare

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Figliuolo: “Il rispetto da parte delle Regioni dei target giornalieri è essenziale per l’avvicinamento progressivo all’obiettivo delle 500 mila somministrazioni al giorno indicato nel piano vaccinale”

Il rispetto da parte delle Regioni dei target giornalieri è essenziale per l’avvicinamento progressivo all’obiettivo delle 500 mila somministrazioni al giorno indicato nel piano vaccinale, di previsto raggiungimento nell’ultima settimana di aprile, senza che si verifichino soluzioni di continuità nell’attività di somministrazione”.

È quanto sottolinea il commissario straordinario all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo ricordando che “l’attuale Piano vaccinale assegna a ciascuna Regione/Provincia Autonoma un target giornaliero di somministrazioni da rispettare nell’arco di una settimana. Tali valori vengono confermati ai referenti regionali dieci giorni prima dell’inizio della settimana”.

Questi, nel dettaglio, i target di somministrazioni giornalieri divisi per Regione:

  • Abruzzo 7.050
  • Basilicata 3.100
  • Calabria 9.644
  • Campania 29.500
  • Emilia Romagna 22.000
  • Friuli Venezia Giulia 6.140
  • Lazio 30.000
  • Liguria 7.815
  • Lombardia 51.000
  • Marche 9.500
  • Molise 2.000
  • Provincia autonoma Bolzano 3.000
  • Provincia autonoma Trento 3.100
  • Piemonte 24.000, Puglia 20.777
  • Sardegna 11.000
  • Sicilia 25.429
  • Toscana 20.000
  • Umbria 4.800
  • Valle d’Aosta 620
  • Veneto 25.243

“I valori target – continua il commissario – sono specifici per ogni Regione, nell’ottica di un aumento progressivo del numero di cittadini cui vengono somministrati i vaccini, e vengono definiti sulla base di una gradualità che consentirà di raggiungere gli obiettivi auspicati, rapportando le capacità di somministrazione alla disponibilità di dosi”.

(Agi)

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