Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid

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Gli aggiornamenti sul coronavirus di mercoledì 21 aprile

I casi di Covid nel mondo superano i 142 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati superano i 3 milioni dall’inizio della pandemia.

E in Italia l’ultimo bilancio, relativo a mercoledì 21 aprile, è di 13.844 nuovi casi e 364 morti (qui il bollettino con i dati e i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia: qui quelli del 2021, qui quelli del 2020). Qui la mappa del contagio nel mondo.

Ore 21.26 -Cts, su misure e coprifuoco allentamento sia graduale
Il Cts si è riunito oggi e ha affrontato differenti tematiche. Fra esse, ha esaminato le tematiche relative a manifestazioni sportive di interesse nazionale rimandando alle regole e ai limiti già espressi per le attività dello spettacolo. Alla luce delle situazione epidemiologica attuale, il Cts, inoltre, in una strategia di mitigazione del rischio di ripresa della curva epidemica, ritiene opportuno che venga privilegiata una gradualità e progressività di allentamento delle misure di contenimento, ivi compreso l’orario d’inizio delle restrizioni di movimento. Così il portavoce del Comitato Tecnico Scientifico, Silvio Brusaferro.

Ore 20.43 – Fonti, «tagliando» a metà maggio su misure dl
Un «tagliando» al decreto legge a metà maggio, per valutare la sussistenza di presupposti per allentare eventualmente le misure nel caso che i dati epidemiologici lo permettano. È quanto si apprende da fonti di Governo.

Ore 20.32 – Islanda, J&J da prossima settimana senza limiti età
L’Islanda ha approvato l’uso del vaccino anti-Covid Johnson & Johnson e comincerà a somministrarlo la prossima settimana senza limiti di età. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie di Reykjavik, all’indomani del via libera dell’Agenzia del farmaco europea che ha definito «molto rari» i casi di trombi, ritenendo quindi i benefici superiori ai rischi. Circa 2.400 dosi di J&J sono arrivate in Islanda il 14 aprile ma il loro uso era stato bloccato in attesa del pronunciamento dell’Ema. Reykjavik ha ristretto l’uso del siero di AstraZeneca alle persone sopra i 60 anni a causa del rischio di trombi; il limite di età potrebbe però essere abbassato presto, ha avvertito il governo, in attesa di 16 mila dosi dalla Norvegia.

Ore 19.52 – Usa, Biden, arrivati a 200 milioni di vaccinazioni
«Oggi, nel mio 92/mo giorno alla Casa Bianca, abbiamo raggiunto il traguardo di 200 milioni di vaccinazioni contro il Covid». Così Joe Biden facendo il punto sulla campagna vaccinale in Usa. Entro domani —ha aggiunto —«l’80% degli ultra sessantacinquenni avrà ricevuto almeno una dose del vaccino anti Covid».

Ore 19.52 – Cts, allentamento misure e coprifuoco sia graduale
«Alla luce delle situazione epidemiologica attuale, il Cts, in una strategia di mitigazione del rischio di ripresa della curva epidemica, ritiene opportuno che venga privilegiata una gradualità e progressività di allentamento delle misure di contenimento, ivi compreso l’orario d’inizio delle restrizioni di movimento». Così in una nota il portavoce del Comitato tecnico scientifico, Silvio Brusaferro.

Ore 19.47 – Dl Covid, certificato verde rilasciato in Ue vale in Italia
«Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell’Unione sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale». È quanto prevede il decreto sulle riaperture approvato in Cdm nel passaggio in cui si disciplina il «green Pass» per la circolazione tra Regioni italiane anche di diverso colore.

Ore 19.41 – Dl Covid: Superiori in presenza dal 70 al 100% in zona gialla-arancione
Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori: la presenza è garantita in zona rossa dal 50 al 75%. Mentre in zona gialla e arancione la percentuale va dal 70 al 100%. È quanto prevede il decreto approvato dal Cdm.

Ore 19.40 – Riunione maggioranza, mozione sfiducia Speranza il 28/4
Via libera delle forze di maggioranza a mettere in calendario, per il prossimo 28 aprile, le mozioni di sfiducia depositate in Senato – da FdI e Alternativa C’è – nei confronti del ministro della Salute, Roberto Speranza. È questo l’esito, si è appreso, della riunione dei capigruppo convocata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Inca’, a seguito delle scontro, arrivato anche in Aula, sul ddl Zan contro l’omofobia, approvato già dalla Camera.

Ore 19.32 – Governo: Salvini, non votiamo un dl con troppi divieti
«La Lega chiede di dare fiducia agli italiani che hanno dimostrato per un anno pazienza e rispetto delle regole. Non potevamo votare un decreto che continua a imporre chiusure, coprifuoco, limitazioni. I dati sanitari fortunatamente sono in netto miglioramento: negli ultimi giorni sono migliaia i letti di ospedale che si sono liberati». Così il leader della Lega, Matteo Salvini.

Ore 19.17 – Virologo Crisanti: «Orario coprifuoco che differenza fa?»
«Ho già espresso le mie perplessità sulle riaperture. Sui numeri che abbiamo oggi, sui calcoli che sono stati fatti, su quello che siamo disposti a tollerare. L’orario del coprifuoco, a questo punto, che differenza fa?». Il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova, commenta così all’Adnkronos Salute il dibattito in corso sull’ipotesi di far slittare dalle 22 alle 23 l’inizio del coprifuoco.

Ore 19.13 – Ok dl a ristoranti al chiuso dal primo giugno a pranzo
Sarà possibile sedersi ai tavoli nei ristoranti al chiuso dal primo giugno, a pranzo. È quanto si apprende da fonti ministeriali dopo il Cdm.

Ore 19.12 – Piemonte pronto comprare AstraZeneca da Danimarca
Per non rallentare la campagna vaccinale, la Regione Piemonte è pronta ad acquistare dalla Danimarca le partite inutilizzate di AstraZeneca, in modo da garantire le forniture ai medici di famiglia costretti in questi giorni a rallentare le inoculazioni per la carenza di dosi. «Dall’Ambasciata – afferma l’assessore regionale alla Ricerca Covid, Matteo Marnati – ci è stato confermato che il Governo danese starebbe valutando le richieste pervenute anche da altri Paesi e che terranno in considerazione quella del Piemonte. Di questa opportunità, che vorremmo cogliere ed approfondire, abbiamo già informato il Ministero della Salute».

Ore 19.04 – Vaccini: in Gb prime dosi a metà popolazione, 44 milioni totali
Sfiorano ormai i 44 milioni le dosi di vaccino anti-Covid somministrate nel Regno Unito, con oltre 10,7 milioni di richiami e circa 33,2 milioni di persone vaccinate con la prima dose (ossia la metà della popolazione residente). Lo certificano i dati governativi britannici diffusi oggi, che restano ai minimi sul fronte dei nuovi contagi (circa 2.300) e dei morti conteggiati nelle 24 ore (non oltre 22, una decina meno di ieri), mentre il totale delle persone ricoverate al momento per Covid negli ospedali d’Oltremanica si aggira attorno ad appena 2mila (ieri per la prima volta sotto questa soglia da settembre).

Ore 18.49 – Ambasciata Usa a Roma: «Non viaggiate in Italia, rischio Covid»
Gli Stati Uniti raccomandano ai connazionali di «non viaggiare» in Italia elevando a livello massimo – il 4 – il rischio Covid, così come fatto con l’80% dei Paesi mondiali. È quanto si legge sul sito dell’ambasciata Usa a Roma, dove compare un Travel Advisory datato 20 aprile 2021. Nello stesso avviso si ricorda agli americani di usare «maggiore cautela» contro il rischio potenziale di attentati terroristici sul suolo italiano, ribadendo le indicazioni già diffuse negli anni scorsi dal dipartimento di Stato Usa dopo gli attacchi terroristici in Europa.

Ore 18.21 – Cdm al via: Draghi conferma coprifuoco alle 22 fino al 31 luglio. La Lega si asterrà sul dl riaperture
Era fissato alle 17, ma è iniziato con un’ora di ritardo il Consiglio dei ministri che scriverà la roadmap delle riaperture. Uno dei nodi principali, quello del coprifuoco, è stato al centro di un serrato confronto in una riunione che ha anticipato l’avvio del Cdm. Lega, ma anche FI e Iv, erano favorevoli a spostare le lancette avanti di un’ora, alle 23. Ma fonti di governo sentite dall’Adnkronos sostengono che il premier Mario Draghi avrebbe spinto per confermare l’attuale limite delle 22 fino al 31 luglio. La Lega, intanto, spiega che si asterrà sul decreto riaperture.

Ore 18.18 – Linee guida Regioni: no agli sport di gruppo in spiaggia, sì ai racchettoni. Dieci metri quadrati per ombrellone
«È da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti». È quanto prevedono le linee guida delle Regioni, che hanno inserito nel documento i protocolli che riguarderanno attività turistiche, congressi e grandi eventi fieristici. «Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (come i racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente — spiega il documento — per gli sport di squadra (beach-volley, …) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti». Sempre nel documento di chiede di «assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia. Tra le attrezzature di spiaggia, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno un metro».

Ore 18.17 – Trenord: venerdì 17/4 sciopero per vaccini a ferrovieri
I dipendenti di Trenord incroceranno le braccia dalle 9 alle 17 di venerdì prossimo 23 aprile per uno sciopero nazionale indetto dal sindacato autonomo Or.Sa, per chiedere il riconoscimento dei lavoratori dei trasporti tra le categorie prioritarie per la vaccinazione anti-Covid. Per effetto della protesta Trenord prevede che i treni regionali, suburbani e il servizio Malpensa Express possano subire limitazioni e cancellazioni. Già definiti i protocolli per procedere con le somministrazioni.

Ore 18.16 – La critica di Meloni: «Basta coprifuoco, sinistra e M5S dettano linea governo e bloccano Italia»
«Il coprifuoco confermato rappresenterebbe l’ennesima stangata a tutto il tessuto economico italiano. Basti pensare al turismo: nel caso questa restrizione dovesse essere prorogata fino al 31 luglio, chi mai passerebbe le vacanze in Italia sapendo che ad una certa ora dovrà obbligatoriamente tornare nella propria stanza d’albergo? Gli italiani hanno rispettato le regole per più di un anno in maniera impeccabile, ma così stanno arrivando all’esasperazione. Ancora una volta la sinistra e il Movimento 5 Stelle dettano la linea in questo governo e bloccano l’Italia. Basta coprifuoco». Così su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Ore 18.15 – In Lombardia 2.095 casi e 72 morti: positività al 4,2%
Nelle ultime 24 ore in Lombardia si sono registrati 2.095 casi di Covid e 72 morti. Dall’inizio della pandemia i decessi in regione sono stati 32.458. I tamponi processati sono 49.417, con un indice di positività del 4,2%. I guariti/dimessi sono 2.552 (totale complessivo: 696.076, di cui 4.284 dimessi e 691.792 guariti).

Ore 18.05 – Al via la distribuzione delle prime 184mila dosi di J& J
Al via da stasera la distribuzione delle 184mila dosi di vaccino Janssen (Johnson & Johnson) immagazzinate nell’hub nazionale vaccini della Difesa di Pratica di Mare. A dare la notizia il commissario all’emergenza Covid, il generale Figliuolo.

Ore 17.52 – Telefonata Draghi-Macron: focus su Covid e Libia
Il presidente del Consiglio Draghi ha avuto oggi pomeriggio una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica francese Macron, come riferito da Palazzo Chigi, secondo cui al centro dei colloqui vi sono state la lotta alla pandemia, le prospettive economiche europee, la situazione in Libia e le relazioni bilaterali.

Ore 17.42 – Il bollettino di oggi: 13.844 casi e 364 decessi
Sono 13.844 i casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 12.074 di ieri, ma con 350.034 tamponi (56mila più rispetto a 24 ore fa). Il tasso di positività cala leggermente dal 4,1 al 3,9%. In leggero calo anche i decessi che sono 364 (ieri 390). Prosegue la discesa dei ricoveri: le terapie intensive sono 75 in meno (ieri -93) con 155 ingressi del giorno, e scendono a 3.076 in tutto, mentre i ricoveri ordinari registrano -471 unità (ieri -487), per un totale di 22.784. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.
Ore 17.30 – Calcio: Real Madrid, Valverde positivo al Covid
Il centrocampista del Real Madrid Federico Valverde è risultato positivo al Covid, come annunciato dal club spagnolo con una nota pubblicata sul sito ufficiale.

Ore 17.26 – Figliuolo e Curcio il 23 aprile a Bari nei luoghi dell’emergenza
Su invito del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il commissario per l’emergenza, generale Francesco Paolo Figliuolo, e il Capo del dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabrizio Curcio, saranno a Bari venerdì 23 aprile, visitando i centri attrezzati per il contrasto all’emergenza.

Ore 17.11 – Papa: «Immunizzazione estesa bene comune universale»
Nuovo appello del Papa affinché il vaccino anti-Covid possa essere distribuito a tutti, specie ai più fragili. Bergoglio, in una lettera inviata oggi alla Segretaria della Segreteria generale iberoamericana, Rebeca Grynspan Mayufis, e ai partecipanti al XXVII Vertice Iberoamericano in corso ad Andorra, osserva: «Riconoscendo gli sforzi nella ricerca di un vaccino efficace in così poco tempo, desidero ribadire che l’immunizzazione estesa dovrebbe essere considerata un bene comune universale».

Ore 17.06 – Vaccini: consegnate oltre 60mila dosi, 43.290 Pfizer Consegnate oggi in Sardegna oltre 60mila dosi di vaccino: 43.290 di Pfizer, 5.500 di Moderna e 12.650 di AstraZeneca, secondo quanto l’Ansa apprende dall’assessore della Sanità Mario Nieddu. Le fiale Pfizer fanno parte della partita da 1,5 milioni che da oggi saranno consegnate a tutte le Regioni. Le 43.290 dosi serviranno per l’immunizzazione dei fragili. Nel complesso, le nuove consegne serviranno per raggiungere l’obiettivo delle 17mila inoculazioni al giorno entro fine aprile richieste dal commissario straordinario dell’emergenza Francesco Paolo Figliuolo per toccare le 500mila somministrazioni giornaliere in Italia a fine mese.

Ore 16.30 – L’allarme di Guterres (Onu): «Alcuni Paesi non hanno avuto neanche una dose di vaccino»
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, si è detto «molto preoccupato» perché ci sono Paesi poveri «che non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose» del vaccino contro il Covid. In un videomessaggio inviato alla Conferenza Iberoamericana di Andorra, Guterres ha criticato il «pericoloso nazionalismo dei vaccini», affermando che «se va avanti così» i Paesi in via di sviluppo potrebbero impiegare «anni» a concludere la campagna vaccinale, e ciò a sua volta «ritarderà» il raggiungimento dell’immunità di gregge a livello globale.

Ore 15.49 – Caso coprifuoco: il Cts non si è mai espresso
Il Comitato tecnico scientifico «non si è mai espresso sul coprifuoco, è un tema che non è stato mai affrontato». Secondo quanto si apprende da fonti del Cts, le dichiarazione di diversi esponenti politici che hanno attribuito al Cts la decisione di non spostare il coprifuoco alle 23 ha irritato i membri del comitato che invece sottolineano che si tratta di una decisione totalmente politica.

Ore 15.30 – Il parere di Galli (Sacco): «Test salivari a scuola fondamentali per limitare contagi»
La possibilità di avere una risposta pronta e rapida con i test salivari «ci dà una notevole spinta per cercare di limitare il problema dei contagi nelle scuole, ambiti dove l’infezione, soprattutto quella data dalla variante inglese, non può che circolare nei locali o sui mezzi di trasporto dove i ragazzi sono esposti», osserva Massimo Galli, responsabile di malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano, a Sky Tg24, commentando il via libera della regione Lombardia ai test salivari a scuola da maggio. «Evviva, quindi alla sperimentazione promossa dall’Università di Milano. È un’operazione importante e fondamentale, auspicavo che ci fosse una situazione a tre gambe: vaccinazioni, test e chiusure mirate».

Ore 14.49 – Sicilia, proseguono gli «open weekend» delle vaccinazioni
Dato il successo dello scorso fine settimana ritorna in Sicilia l’open weekend di vaccinazioni, con un giorno in più, giovedì. Secondo un’iniziativa voluta dal governo regionale negli Hub e Centri di riferimento della Regione sarà possibile vaccinarsi – con il siero AstraZeneca – per gli ultrasessantenni che non presentano fragilità anche senza prenotazione. Nello scorso fine settimana, sono state oltre 26 mila le somministrazioni effettuate nelle nove province (Salvo Fallica)

Ore 15.21- Casa Bianca, oltre 200 milioni di vaccinazioni entro settimana Joe Biden annuncerà oggi che gli Usa supereranno i 200 milioni di vaccinazioni questa settimana. A renderlo noto la Casa Bianca, in vista di un intervento del presidente per fare il punto sullo stato della campagna vaccinale.

Ore 14.45 – Usa, al via test per trovare cura fai da te
Negli Usa il National Institut of Health sta per iniziare un test clinico per verificare se qualche farmaco già in uso per altre patologie possa avere un effetto sul Covid se preso a casa. Lo ha annunciato lo stesso ente, che finanzierà il progetto inizialmente con 155 milioni di dollari. Il progetto, spiega un comunicato, cercherà di trovare farmaci su ricetta o da banco in grado di migliorare i sintomi di chi ha l’infezione da lieve a moderata ma non così grave da essere ricoverato, che possano essere presi a casa senza bisogno di assistenza. «Se da una parte stiamo facendo un buon lavoro nel trattare i pazienti gravi in ospedale – afferma il direttore del Nih Francis Collins – non abbiamo nessun trattamento per chi soffre della malattia ed è in casa in grado di ridurre i sintomi e il rischio di ricovero».

Ore 14.25 – Johnson & Johnson, c’è la circolare del ministero: uso preferenziale per over 60
«Per il vaccino Janssen (ovvero Johnson &Johnson) si raccomandano le stesse condizioni di utilizzo del vaccino Vaxzevria (AstraZeneca). Pertanto, il vaccino Janssen, il cui uso è approvato a partire dai 18 anni di età, dovrà essere preferenzialmente somministrato a persone di età superiore ai 60 anni». È quanto prevede la circolare del ministero della Salute s a firma del direttore generale della Prevenzione Gianni Rezza, inviata oggi a ministeri, assessorati alla Sanità e federazioni sanitarie. La circolare ha in allegato la nota informativa del vaccino.

Ore 14.01 – Oms, 5,2 milioni di casi nel mondo negli ultimi 7 giorni
Sono aumentati per l’ottava settimana consecutiva i nuovi casi di Covid nel mondo, secondo i dati riportati nell’aggiornamento dell’Oms. Negli ultimi 7 giorni, segnala l’agenzia Onu, sono stati registrati oltre 5,2 milioni di positivi. Superato quindi il picco precedente che si è avuto a inizio gennaio 2021. Anche il numero di morti è in salita, per la quinta settimana consecutiva: la crescita è dell’8% rispetto alla scorsa settimana, con oltre 83mila decessi segnalati in 7 giorni. Tutte le regioni tranne quella europea hanno segnalato un aumento dei nuovi casi nell’ultima settimana. La salita maggiore si registra nella regione del Sudest asiatico (impennata guidata in gran parte guidata dall’India), in questo periodo nella morsa del virus. Segue la regione del Pacifico occidentale. «La scorsa settimana il bilancio cumulativo delle vittime ha superato i 3 milioni e il ritmo delle morti sta accelerando – evidenzia l’Oms -. Se ci sono voluti 9 mesi per raggiungere 1 milione di decessi, altri 4 per superare 2 milioni», ne sono bastati «solo tre per arrivare a 3 milioni».

Ore 13.52 – Zaia: Una vergogna che non si possa ancora far visita agli ospiti vaccinati delle Rsa
Il problema degli ospiti delle case di riposo, che nonostante siano stati vaccinati ancora non possono vedere i loro cari, «è una vergogna». Ci va giù duro il presidente del Veneto Luca Zaia, durante la conferenza stampa quotidiana. «C’è una direttiva nazionale che va modificata, va risolto il problema della riapertura (alle visite, ndr) delle case di riposo», conclude Zaia.

Ore 13.00 – Dg Welfare Lombardia: «Tutti e tre i vaccini somministrati in modo omogeneo»
Dopo gli intoppi e i problemi delle prime settimane procede la campagna vaccinale in Lombardia: «Stiamo somministrando in maniera abbastanza omogenea tutti e tre i vaccini (Pfizer, Moderna, AstraZeneca) – spiega il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia Giovanni Pavesi – C’è qualche leggero rallentamento sulla spiegazione nel momento di pre-triage di AstraZeneca che poi si risolve con vaccinazioni avvenute. Chi si prenota viene e pochi slot rimangono vuoti».

Ore 12.48 – Salvini: «Accorciare il coprifuoco o potrei non votare decreto legge»
Il segretario della Lega Matteo Salvini chiede che venga esteso l’orario in cui è consentito uscire la sera, prima del Consiglio dei Ministri di oggi in cui sul tavolo ci sarà il nuovo decreto legge sulle riaperture. «Spero che vengano accolte queste richieste – dice Salvini che ha spiegato di aver scritto a Draghi – votare qualcosa che va contro l’utilità comune e il buonsenso non mi va – aggiunge – non me l’ha prescritto il dottore di votare per forza qualcosa di cui non sono convinto»

Ore 12.11 – India, scoppia bombola di ossigeno in reparto Covid: 22 morti
Una bombola di ossigeno è scoppiata in un reparto Covid dell’ospedale di Nashik, nello stato indiano del Maharashtra, uno dei più colpiti dal Coronavirus. Sono almeno 22 i pazienti che hanno perso la vita, altri in gravi condizioni pr le ustioni riportate.

Ore 12.03 – Costa: «Usare tessera sanitaria come pass vaccinale»
Il sottosegretario alla Salute Costa fa sapere di aver proposto di utilizzare la tessera sanitaria come pass vaccinale, per poter mappare chi ha già ricevuto il vaccino.

Ore 11.32 – Istat: «A marzo-aprile 2020 Covid seconda causa di morte dopo i tumori. Quarantanovemila decessi in più rispetto alla media»
Il Covid è stata la seconda causa di morte in Italia nel periodo tra marzo e aprile 2020, dopo i tumori. È quanto rileva l’Istat. Nello stesso periodo nel Paese si sono rilevati 49mila decessi in più rispetto alla media, cifra che diventa ancora più impressionante per quanto riguarda le strutture residenziali e socioassistenziali, dove l’incremento è stato del 155% rispetto alla media. Nel 92% dei decessi legati al Covid è lo stesso virus a essere direttamente responsabile della morte, mentre nell’8% dei casi è una concausa e il decesso si è verificato per un’altra malattia.

Ore 11.20 – Putin: «Vaccinatevi»
Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato tutti i russi a vaccinarsi contro il Covid 19 e nel suo discorso all’Assemblea Federale ha detto che la Russia raggiungerà l’immunità di gregge «in autunno».

Ore 11.14 Magrini (Aifa): «Per ora AstraZeneca e J&J solo agli anziani ma potremmo usarli per tutti»
Secondo il direttore dell’Aifa Nicola Magrini è meglio per il momento utilizzare i vaccini Johnson &Johnson a AstraZeneca «negli anziani» sapendo che «se avessimo solo questi due vaccini a disposizione li daremmo senza esitazioni a tutti perché i benefici superano di gran lunga i rischi». Magrini sottolinea come «per l’Ema siano entrambi utilizzabili in tutta la popolazione sopra i 18 anni, ma abbiamo seguito una abbondanza di cautela».

Ore 10.12 – IL PUNTO – Battaglia sul coprifuoco: Patuanelli, resta alle 22, Fedriga (Regioni), spostiamolo alle alle 23»
Ci sarà oggi il Consiglio dei ministri e il coprifuoco rimane alle 22, come deciso dalla Cabina di regia di venerdì scorso. Il ministro delle Politiche agricole, alimentari Stefano Patuanelli lo conferma a Studio 24 su RaiNews: «Vorremo – ha aggiunto – che sulla scuola si tornasse al 100%. Intendiamo porre il tema in Cdm e, come sempre, troveremo una soluzione di equilibrio». Le parole di Patuanelli ora e di Gelmini e De Caro prima confermano la posizione del governo nella discussione in atto sul coprifuoco: le regioni, infatti chiedono un suo spostamento in avanti. «Chiediamo di ampliare il coprifuoco solo di un’ora, alle 23, per dare respiro alle attività» ha detto Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle regioni «perche’ oltretutto ripartiranno solo i locali che hanno spazi all’aperto, una forte limitazione che spero nelle prossime settimane possa essere superata. Le regioni hanno elaborato linee guida anche per attività al chiuso».

Ore 9.02 – Magrini (Aifa), vaccino CureVac registrato per fine maggio
Il vaccino CureVac sarà registrato per fine maggio, primi di giugno, secondo le previsioni del direttore dell’Aifa Nicola Magrini ai microfoni di Radio24, che su Sputnik ha aggiunto: «Verosimile pensare che in giugno il dossier sia completo e quindi valutato».

Ore 9 – Gelmini: su green pass decisione governativa.
No allo strappo di Bolzano

Il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini su Rtl 102.5 interviene anche sul Green Pass allo studio del governo «Il Governo sta pensando al green pass, con i tre criteri (tampone negativo, guarigione, vaccinazione, ndr), ma servono regole nazionali, non regionali». Quindi il governo impugnerà l’ordinanza della provincia autonoma di Bolzano: «Ho telefonato a Kompatscher e l’ho invitato alla prudenza, dovremo impugnare quella legge. Non è ancora tempo per quel provvedimento».

Ore 8.49 – Gelmini, su scuola nessuna retromarcia:
torneremo al 100% progressivamente

«Nessuna marcia indietro, il governo vuole riaprire le scuole, lo farà e tende al 100% della presenza di studenti, ma c’è un problema che riguarda i trasporti e che il governo precedente ha un po’ dimenticato». Così il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini su Rtl 102.5. «Noi abbiamo attivato un tavolo con il ministro Giovannini, Regioni ed Enti locali. Si parte dal 60%, ci saranno punte del 75%, qualcuno lo farà al 100%, quell’obiettivo lo raggiungeremo progressivamente».

Ore 8.34 – Arrivano 1,5 milioni di dosi Pfizer: già da oggi alle Regioni
Il commissariato all’emergenza Covid rende noto che inizierà oggi la consegna alle Regioni di oltre 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer. Si tratta di dosi in arrivo in mattinata presso gli aeroporti di Ancona, Bergamo Orio al Serio, Brescia Montichiari, Bologna, Malpensa, Napoli, Pisa, Roma Ciampino e Venezia. «Le dosi verranno consegnate direttamente alle strutture designate dalle Regioni, per la successiva distribuzione ai punti di somministrazione». Qui la tabella regione per regione degli obiettivi giornalieri di vaccinazione fissati dal Commissario.

Ore 8.27 – Decaro (Anci), «Per ora coprifuoco resta dalle 22,
poi pian piano ci sarà l’allentamento misure»

«Ieri ci hanno comunicato che il coprifuoco resta dalle 22». Poi le misure pian piano saranno allentate. Oggi c’è il consiglio dei ministri che decide il contenuto del decreto». Il sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro, intervistato da Radio Uno Rai, anticipa alcune delle misure contenute nel decreto legge che il governo sta preparando in vista delle riaperture del 26 aprile. Nel decreto, spiega De Caro, dovrebbe esserci la nuova data anche per l’apertura all’interno

Ore 7.51 – Vaccino franco-tedesco Valneva,
fallito accordo con Ue; lo offriremo stato per stato

In assenza di un accordo con l’Unione europea, il laboratorio franco-austriaco Valneva ha dichiarato che si rivolgerà paese per paese per fornire il suo vaccino contro il Covid-19. Ritenendo che le discussioni con l’UE non abbiano fatto “progressi significativi” fino ad oggi, Valneva – che ha annunciato all’inizio di aprile risultati positivi della la prima fase dello studio clinico -, indica che non darà più la priorità alle discussioni di fornitura centralizzata attualmente in corso con la Commissione Europea.

(Corriere della Sera)

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