I ristoratori di Mio Italia ricevuti dal Governo: “Ecco le nostre proposte”

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Una delegazione di ristoratori dell’associazione Mio Italia è stata ricevuta al Mef nel giorno delle grandi proteste che hanno blindato la città

“Il decreto imprese è il primo atto di questo Governo Draghi ed è importante per noi entrare nella discussione portando proposte concrete, dopo 13 mesi di abbandono e di proteste”. E’ Paolo Bianchini, presidente di Mio Italia (Movimento imprese ospitalità), a guidare la delegazione che alle 12 di lunedì 12 aprile,  poche ore prima delle mobilitazioni che hanno bloccato il centro storico di Roma, è stata ricevuta dal sottosegretario Dario Duringon al ministero di Economia e Fiinanze di via XX settembre.

Insieme a Mio Italia, rappresentanti di Consorzio Ursa Major Lombardia, Veneto Imprese Unite, Associazione Commercianti Salerno, Associazione Ristoratori Reggiani, Esercenti Resistenti.

“Abbiamo discusso di blocco degli sfratti, con tutele anche per i proprietari delle mura, della proroga delle moratorie sui mutui e sui finanziamenti, delle misure da intraprendere per evitare che la malavita organizzata acquisti per una manciata di euro aziende in sofferenza a causa delle restrizioni covid, ma anche di interventi di salvaguardia del made in Italy per scongiurare il dilagare delle grandi catene di junk food e di delivery  – spiega Bianchini -. Quando la politica chiama pr ascoltare è sempre positivo, ma ora servono i fatti. Perché se non avremo risposte le proteste andranno avanti, tenendo le distanze dalle violenze che non ci appartengono”.

Video all’indirizzo:

https://www.romatoday.it/politica/video-ristoratori-mio-italia-ricevuti-al-mef.html

(Veronica Altimari – RomaToday)

 

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