Formula E Roma, trionfo Mercedes: ecco chi ha vinto il round 4 dell’E-Prix dell’Eur

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Il pilota vincitore: “Ci credevamo molto, abbiamo fatto i sorpassi nel momento giusto, la strategia col team è stata quella giusta ed è stata comunicata ottimamente via radio”

 

La seconda, entusiasmante tappa romana, Round 4 del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E, si chiude con la vittoria di Stoffel Vandoorne a bordo della sua Mercedes EQ. Dopo i primi giri passati all’inseguimento dei giovani rivali Nick Cassidy della Envision Virgin Racing e Norman Nato della ROKiT Venturi Racing, Stoffel Vandoorne prende il comando della gara a dieci minuti dall’inizio e non lo lascia fino al traguardo, dimostrandosi il pilota più abile a gestire il vantaggio, sfruttando i tre attack mode obbligatori e il fanboost degli spettatori a casa, un elemento che è sempre più parte fondamentale dello spettacolo della Formula E.

Seguono il britannico Alex Sims sulla sua Mahindra Racing e Pascal Wehrlein della TAG Heuer Porsche. Con questo risultato, Vandoorne lancia un avvertimento ai rivali: per il titolo, c’è anche lui. Sfuma il podio per Norman Nato. Partito dalla seconda posizione in grid, il rookie francese si rivela uno dei protagonisti della gara, tagliando il traguardo per terzo ma subendo una penalizzazione per aver terminato l’energia a disposizione prima della fine dell’ultimo giro. Un errore che gli costa il podio e la retrocessione alla ventiquattresima posizione.

Giornata nera anche per l’altro rookie Nick Cassidy, che dopo essersi assicurato la Julius Baer Pole position non riesce a bissare il risultato in gara.  Gara da incubo per Audi, che esce dal weekend romano nettamente ridimensionata rispetto alle aspettative della vigilia. Uno sfortunato Lucas Di Grassi esce incolpevolmente anche nella gara di oggi, tamponato dallo svizzero della Nissan e.Dams Sebastien Buemi, mentre Rene Rast è fuori dopo un duro contatto con il muretto a pochi giri dalla fine.

“Ne avevamo bisogno dopo la giornata di ieri – le parole di Stoffel Vandoorne – . Ci credevamo molto, oggi abbiamo fatto i sorpassi nel momento giusto, la strategia col team è stata quella giusta ed è stata comunicata ottimamente via radio. Ho dovuto tenere a bada bene gli avversari dietro, poi la Safety Car mi ha complicato la vita proprio all’ultimo giro. Tutto ciò che ho dovuto fare è stato mantenere la concentrazione. Sono molto felice del risultato raggiunto, nonostante l’assenza di pubblico. Sono più emozionato del solito, questo doppio weekend romano è stato incredibile”.

(RomaToday)

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