Orrore a Genzano: fa trekking, trova resti umani e frammenti di bare

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Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale della Asl che hanno provveduto a sequestrare quanto rinvenuto

Resti umani – frammenti di ossa – pezzi bare, lapidi e casse di legno in una scarpata a Genzano tra il lago di Nemi e un cimitero. A fare il macabro ritrovamento, alle 11 di mercoledì mattina, è stato un uomo stava facendo trekking in un’area scoscesa a ridosso del cimitero comunale, che conduce fino al lago.

Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale della Asl che hanno provveduto a sequestrare quanto rinvenuto, ora al policlinico Tor Vergata per accertarne la provenienza. L’area è stata posta sotto sequestro. Al momento i carabinieri di Genzano che indagano non escludono nessuna pista, anche quella che porterebbe ad un illecito smaltimento delle bare nel corso di alcune estumulazioni.

Così come bisognerà accertare quando  questo possa essere avvenuto, se di recente o meno. La zona è impervia, ma spesso diversi avventurieri fanno escursioni in quel tratto. La Procura di Velletri, che coordina le indagini, vuole vederci chiaro e, nel frattempo, per l’area – di proprietà comunale – è stato disposto il sequestro. Il cimitero, invece, resta normalmente aperto.

Sul caso è intervenuto anche il sindaco Carlo Zoccolotti: “Le forze dell’ordine e la magistratura sono già al lavoro per stabilire come, quando e chi sia il responsabile di un tale riprovevole atto che, a nome dell’Amministrazione, condanno con forza. Sono in corso indagini che seguiamo con attenzione e in relazione alle quali valuteremo nei prossimi giorni, con l’ufficio legale del Comune, la necessità che lo stesso si costituisca parte offesa”.

“Ringrazio a nome della comunità il concittadino che, a seguito della terribile scoperta, ha denunciato immediatamente il fatto e le autorità che sono prontamente intervenute: carabinieri, magistratura, vigili del fuoco ed ASL. – spiega il Sindaco Zoccolotti – Gli uffici competenti ed il personale comunale hanno subito fornito le informazioni richieste utili alle indagini e continueranno a farlo nei prossimi giorni secondo le indicazioni delle autorità. Massima fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine che, confido, riusciranno presto a far luce su quanto avvenuto”.

(Lorenzo Nicolini – RomaToday)

 

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