Rachid salvò madre e figlia, il Comune di Torino gli dà una casa

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Il giovane è stato inserito nel piano di inclusione sociale: lo ha comunicato la vice sindaca 

TORINO. Rachid Saiad, a cui è stata sequestrata l’auto in cui viveva da tre mesi perché rimasto senza casa, è stato inserito nel piano di inclusione sociale del Comune di Torino.

Lo rende noto la vicesindaca Sonia Schellino. Una storia a lieto fine, nel giorno di Pasqua, quella del 36enne di origini marocchine, balzato agli onori delle cronache per aver salvato nel 2013 madre e figlia finite con l’auto in un fosso.

Rimasto senza lavoro, da tre mesi viveva in strada, all’interno di un’auto senza assicurazione che ieri proprio per questo motivo è stata sequestrata dai vigili urbani. All’uomo era stata trovata una collocazione in housing sociale, ma solo fino a martedì. “Ci siamo immediatamente attivati e, insieme agli Asili Notturni Umberto I, è stato possibile trovare una soluzione nell’ambito degli spazi gestiti in coprogettazione dalla Città di Torino per le persone in emergenza abitativa, nell’ambito del piano cittadino di inclusione sociale – spiega la vicesindaca Schellino -. Quindi Rachid, da martedì, potrà ricevere accoglienza in uno di questi spazi attualmente disponibili”.

(LaStampa)

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