Sileri: “Sicuramente in arrivo in Italia 8 milioni di dosi di vaccino anti Covid entro aprile”

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“Il numero delle vaccinazioni sale e continuerà a crescere. Differenze fra regioni colmate in 2-3 settimane”

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ospite oggi di ‘Domenica In’ ha riferito: “Il numero delle vaccinazioni sale e continuerà a crescere.

I vaccini arrivano ed entro aprile ne arriveranno sicuramente 8 milioni. Stiamo mettendo in sicurezza gli anziani, ad oggi sono 2,8 milioni gli anziani che hanno ricevuto una dose di vaccino”.

“Questa è la seconda Pasqua che passiamo col Coronavirus ma quest’anno è diverso, non abbiamo un lockdown nazionale, oggi abbiamo una prospettiva, la vaccinazione ci consentirà di uscire da questa tragedia”, aggiunge, continuando: “Le differenze nelle vaccinazioni, fra le diverse regioni, così come sulla fascia 70-79 anni, saranno colmate in 2-3 settimane”.

“Una parte del problema è dipeso dall’utilizzo dei vaccini e anche il meccanismo della prenotazione non è stato omogeneo nel Paese – ha aggiunto – Gli errori si fanno ma la forza è saper correggerli quanto prima”.

Ieri è arrivato il blocco della somministrazione del vaccino di AstraZeneca da parte dell’Olanda. “Non dobbiamo preoccuparci”, dice il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, alla Stampa.”Hanno notato dei casi di trombosi, ma si tratta di numeri esigui rispetto alle dosi inoculate. Peraltro, va accertata la reale correlazione causa-effetto. Prendiamo decisioni politiche sulla base di evidenze scientifiche”. In Italia, nonostante ci siano stati casi anche qui da noi, “Non fermeremo AstraZeneca come ha fatto l’Olanda. Bisogna andare avanti con la vaccinazione”.

Ieri l’Autorità del farmaco britannica ha dichiarato di aver rilevato 30 casi di coaguli del sangue in coloro che hanno ricevuto il vaccino Oxford-AstraZeneca.

L’Agenzia Mhra ha dichiarato che il rischio di essere vittima di questo tipo di trombosi “è molto basso”.
I 30 casi sono stati riscontrati su 18 milioni di dosi somministrate al 24 marzo. Il timore di coaguli ha determinato restrizioni alla somministrazione di AstraZeneca in Germania, Francia, Olanda e Canada.
La Mhra ha dichiarato di aver ricevuto 22 report di trobosi venosa al cervello e otto “di altri eventi trombotici” e i vantaggi del vaccino superano i rischi.

(Globalist)

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