Seconde case, dove è permesso andare e dove no. La mappa dei divieti regione per regione

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Le ordinanze dei governatori in dieci regioni limitano gli spostamenti consentiti invece in tutta Italia dal decreto del governo

Per il governo nazionale passare le festività di Pasqua con lo stretto nucleo familiare nella seconda casa al mare, in campagna o in montagna si può. Dovunque sia, anche in un’altra regione.

Ma l’unica concessione all’Italia tutta in zona rossa non vale ovunque. Sono molti i governatori che hanno deciso un’ulteriore stretta sbarrando il passo a chi viene da fuori regione e, in qualche caso, impedendo persino ai residenti di raggiungere l’abitazione di vacanza. Vediamo nel dettaglio.

Seconde case vietate ai non residenti

È il provvedimento generalmente adottato dai presidenti di Regione che hanno ritenuto rischioso consentire l’ingresso nel proprio territorio a persone che arrivano da altri territori.

I primi a dire no sono stati Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige in cui è vietato a chiunque arrivi da altre regioni oltrepassare i confini e raggiungere gli chalet di montagna. Disposti controlli mirati nelle località di villeggiatura.

Anche in Toscana, Marche e Calabria ingresso vietato ai non residenti che potranno raggiungere le proprie abitazioni solo per motivi di lavoro, studio, necessità o urgenza e per nessun altro motivo. Lo stesso in Sardegna dove comunque è richiesto un tampone negativo per poter fare ingresso nel territorio dell’isola. Ultima ordinanza in ordine di tempo quella firmata dal governatore del Piemonte Cirio. Anche qui fino a Pasquetta seconde case off limits per i non residenti.

Abitazioni di villeggiatura off limits anche per i residenti

Ancora più restrittive le ordinanze firmate dai governatori di Liguria, Campania e Puglia. In Liguria, Toti ha vietato anche ai residenti non solo di raggiungere le seconde case ma anche le barche e le roulottes. In Campania, proibito muoversi dal Comune di residenza se non per motivi di lavoro, salute o necessità e proibito anche superare i confini della Regione in entrata o in uscita. Stesso divieto adottato in Puglia anche dal governatore Emiliano. Niente seconde case, niente spostamenti fuori dal Comune anche per i residenti.

Abitazioni di villeggiatura raggiungibili per tutti invece in Sicilia, dove però si entra soltanto con un tampone negativo.

(La Repubblica)

 

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