Bracciano: si respira il ricordo de “La Passione di Cristo”, da oltre 40 anni organizzata dal Rione Monti.

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Oggi è Venerdì 2 Aprile, Venerdì Santo, Bracciano in queste ore avrebbe respirato un’atmosfera fatta di attesa e di emozione, per “La Passione di Cristo”, l’evento organizzato dal Rione Monti, che da oltre 40 anni ha sempre caratterizzato questa giornata.

Tra le tante cose che il Covid ha tolto ci sono infatti le feste, i momenti di aggregazione sociale e collettiva, i riti che accomunano e fanno ritrovare tante persone e tante mani che con amore e passione lavorano per un obiettivo comune, quello di donare a tanta gente un evento capace di coniugare devozione e spettacolo. “La Passione di Cristo” è per eccellenza uno di quegli eventi che a Bracciano hanno sempre raccolto tanti uomini e donne di ogni età e provenienza sotto la guida del Rione Monti, che di anno in anno ha offerto a braccianesi e turisti un evento ricco di emozione e di fede. Purtroppo anche quest’anno a causa della pandemia è stato annullato l’evento così vogliamo omaggiare il lavoro del Rione Monti raccontandovi quello che sarebbe stato. Oggi a Bracciano dalle prime ore del giorno tante strade sarebbero state chiuse al traffico, sul muro di cinta del castello Odescalchi in piazza Mazzini, già avremmo visto le croci issate; poi verso le 21.00 sarebbe iniziata la rappresentazione teatrale delle ultime ore di Cristo ed infine un lungo e nutrito corteo avrebbe attraversato via principe di Napoli fino al Castello, dove ad occhi in su una folla rapita ed emozionata avrebbe assistito alla crocifissione del Cristo, attorniato da un suggestivo schieramento di centurioni. Lampi, tuoni e musiche suggestive avrebbero accompagnato le ultime parole di Cristo sulla croce, fino alla scena finale della pietà. Abbiamo raccontato “La Passione di Cristo”, che è stata e che presto tornerà ad essere.

Cinzia Orlandi

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