Concorsi, si sbloccano anche quelli per la scuola. CTS: tampone 48 ore prima, obbligo mascherina Ffp2, evitare spostamento regionale BOZZA

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Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha annunciato anche lo sblocca concorsi pubblici, che partirebbero il 3 maggio. Lo prevede il decreto covid approvato dal CdM.

Molto attesi anche quelli della scuola, già banditi ad aprile 2020 e dei quali è stato svolto tra mille difficoltà solo quello straordinario di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020, per l’assegnazione di 32.000 posti. Rimangono da svolgere però le suppletive per candidati in possesso di cautelare, che non hanno partecipato per motivi legati al Covid.

Il decreto approvato stasera in Cdm, spiega palazzo Chigi, “prevede lo sblocco dei concorsi (circa 110mila posti) e introduce procedure concorsuali semplificate. Tra le principali novità si prevede una prova scritta e una prova orale nei soli concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale“.

Sono esclusi dalle procedure semplificate i concorsi per alcune categorie (il personale in regime di diritto pubblico, ex articolo 3 del Dlgs 165/2001) tra cui magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato, professori universitari, appartenenti al comparto sicurezza e difesa, personale della carriera diplomatica e prefettizia.

“Al fine di ridurre i tempi di reclutamento del personale, si legge sul testo provvisorio, le amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, prevedono, anche in deroga alla disciplina del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e della legge 19 giugno 2019, n. 56, le seguenti modalità semplificate di svolgimento delle prove, assicurandone comunque il profilo comparativo:

  1. a) nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale, l’espletamento di una sola prova scritta e di una prova orale;
  2. b) l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e, in particolare, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali;
  3. c) una fase di valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale ai fini dell’ammissione alle successive fasi concorsuali; in tal caso, il relativo punteggio concorre alla formazione del punteggio finale”.

Inoltre, “dal 3 maggio 2021 è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nel rispetto di linee guida validate dal Comitato tecnico- scientifico di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni“.

BOZZA DECRETO COVID

(OrizzonteScuola.it)

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