Raddoppio della linea ferroviaria Roma-Viterbo e cavalcaferrovia: Ne vogliamo parlare?

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Nell’assoluto silenzio istituzionale, sia locale che regionale, RFI (gruppo ITALFERR) ha presentato (27/01/2021) al Ministero dell’Ambiente, ora della Transizione Ecologica, il progetto definitivo per il raddoppio del tratto ferroviario tra Cesano e Vigna di Valle con le necessarie opere conseguenti, tra queste il “sovrappasso” per eliminare il passaggio a livello sulla Via Anguillarese.

Sono opere indubbiamente utili, attese da tanti (troppi) anni ed è importante che esse vengano realizzate.

Essendo un’opera di particolare rilievo, la legge prevede che il progetto sia sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), una fase tecnico-amministrativa di pubblicità del progetto per una concertazione con la società civile. Ciò consente a chiunque, cittadini, associazioni, professionisti, etc, di formulare osservazioni che possono essere proposte di miglioramento ma anche eccezioni. Il tutto al solo fine di tutelare il bene comune e ridurre l’impatto sull’ambiente e sul tessuto urbano delle stesse opere.

Preme evidenziare l’urgenza di avviare una fase di concertazione pubblica – che noi speravamo organizzasse il Comune – per informare i cittadini delle scelte che, stando ai documenti consultati, sembrerebbero essere state assunte autonomamente da RFI, e per raccogliere osservazioni migliorative al progetto presentato in modo da portare benefici maggiori per tutti .

Scartabellando gli innumerevoli e inizialmente mal organizzati documenti presentati da RFI per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), successivamente ripubblicati e integrati in modo più ordinato, abbiamo rilevato delle criticità che riteniamo possano avere un impatto importante sull’ambiente e sul tessuto urbano. Per questo motivo, al fine di consentire ai cittadini di fare una prima valutazione, nel documento in allegato trovate la descrizione di alcune di esse.

Le stesse saranno oggetto di approfondimento in un incontro che a breve verrà organizzato via web, e durante il quale i cittadini potranno fornire suggerimenti e decidere se sottoscrivere le osservazioni che Sinistra in comune ha intenzione di presentare alla procedura di VIA, la cui scadenza è prevista per il 5 maggio 2021.

Sollecitiamo, infine, l’Amministrazione comunale ad aprire un confronto tecnico-politico, coinvolgendo i cittadini, ad esempio con un consiglio comunale aperto.

Il tempo per intervenire e migliorare il progetto è davvero poco, ma al contempo l’impatto che questo essenziale progetto avrebbe sull’ambiente e sul tessuto urbano della zona – così com’è stato unilateralmente proposto da RFI – è particolarmente elevato.

Link alla relazione tecnica, una prima disamina delle criticità e delle scelte di progetto

(Fuori dal Comune di Anguillara)

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