Usa, i vaccinati potranno riunirsi senza mascherina né distanziamento

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Lo prevedono le nuove linee guida dei Centers for disease control and prevention. Ma è di pochi giorni fa l’allarme per la possibile quarta ondata, con decine di migliaia di morti

Le persone vaccinate (con due dosi, o una nel caso del vaccino di Johnson & Johnson) potranno incontrarsi in luoghi chiusi senza indossare mascherine né rispettare il distanziamento. Succede negli Stati Uniti e la misura è prevista nelle nuove linee guida dei Centers for disease control and prevention (Cdc), la massima autorità sanitaria federale. Resta invece in vigore l’obbligo di indossare la mascherina in pubblico, anche per i vaccinati. Le nuove regole, ha spiegato la direttrice dei Cdc Rochelle Walensky, valgono per coloro che sono «completamente vaccinati», dunque tutti gli americani che hanno ricevuto la dose finale del vaccino da almeno due settimane. «Si tratta di un primo importante passo per cominciare a uscire da questa pandemia» ha affermato Walensky.

Quarta ondata

Peccato che gli stessi Cdc, il 3 marzo, hanno lanciato l’allarme per la possibile quarta ondata negli Usa, con 47 mila decessi entro fine marzo e una media di quasi 2 mila morti al giorno. La previsione è che si possa toccare i 564mila morti entro il 27 marzo. Tutto questo mentre alcuni Stati, come il Texas, stanno rimuovendo ogni restrizione anti-Covid. Il rischio di una quarta ondata, ha spiegato Rochelle Walensky, è aumentato dalla circolazione di varianti altamente contagiose. «Rischiamo di perdere completamente il terreno guadagnato con fatica» ha ammesso. Secondo gli esperti, la variante che diventerà dominante negli Stati Uniti è quella inglese. Alla luce di tali ragionamenti, è ancor più incomprensibile l’apertura per i vaccinati. I motivi sono diversi: i vaccini, come sappiamo, non proteggono al 100% la popolazione. È possibile quindi (anche se non frequente) che una persona si infetti pur avendo completato il ciclo vaccinale. In secondo luogo, i vaccini che stiamo utilizzando (negli Stati Uniti sono stati approvati Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson; non ancora Astrazeneca) non sono pienamente efficaci verso le varianti sudafricana e brasiliana. Dunque, stare in un luogo chiuso senza mascherina né distanziamento può comportare dei rischi, anche se i soggetti sono tutti vaccinati.

Alto rischio di complicanze

I Cdc hanno stabilito, in modo non del tutto chiaro, che «i livelli di precauzione da mantenere nei confronti delle persone con cui si viene in contatto in ambienti chiusi dipenderanno dalle caratteristiche delle persone non vaccinate», ossia se sono a basso o alto rischio di complicazioni in caso di contagio. Ecco nel dettaglio che cosa prevedono le linee guida: i vaccinati possono visitare altre persone anch’esse vaccinate in ambienti chiusi senza mascherina e senza distanziamento fisico; visitare in ambienti chiusi persone dello stesso nucleo familiare o che vivono nella stessa casa senza mascherina o distanza fisica se chi non è stato immunizzato è «a basso rischio di sviluppare una malattia grave».

Niente viaggi

I vaccinati devono usare la mascherina e mantenere la distanza quando sono in contatto con persone ad alto rischio di complicazioni per Covid o hanno familiari ad alto rischio. Stessa cosa se visitano persone che non sono state vaccinate e quando si trovano in luoghi pubblici. I vaccinati possono inoltre evitare la quarantena se vengono involontariamente in contatto con persone contagiate ma asintomatiche, pur tenendo sotto controllo l’eventuale comparsa di sintomi nei successivi 14 giorni. Walensky ha poi chiesto che i cittadini vaccinati evitino i viaggi. «Ogni volta che c’è un aumento degli spostamenti assistiamo a una nuova impennata di contagi nel Paese — ha detto —. Invitiamo i cittadini, anche quelli pienamente immunizzati, a non viaggiare, sino a che non avremo raccolto più dati. Più crescerà il numero di persone completamente immunizzate, e i livelli di contagio nelle comunità diminuiranno — ha aggiunto —, più gli scienziati capiranno gli effetti dell’immunità e saremo in grado di aggiornare le linee-guida. I prossimi due mesi saranno cruciali per capire la direzione della pandemia».

La ribellione del Texas (e non solo)

Intanto il Texas ha abolito tutte le restrizioni anti-Covid, a partire dall’obbligo di indossare la mascherina. E dal 10 marzo tutte le attività potranno riprendere senza alcuna limitazione, dai ristoranti alle palestre, dalle scuole ai cinema. Un esempio subito seguito da un altro Stato del Sud, il Mississippi, a guida repubblicana come la Florida, dove già da tempo la vita è tornata alla normalità. Una vera e propria sfida alla Casa Bianca di Joe Biden. Una «politicizzazione della pandemia» che stride con l’allarme per il rischio di una quarta ondata. «Non è il momento di abbassare la guardia» è stato ill monito di Biden. L’immunologo Anthony Fauci ha definito «inspiegabile» la decisione di allentare le misure sociali da parte di alcuni Stati: «Capisco bene il desiderio di tornare alla normalità, ma quando si è di fronte aa 55-75mila nuove infezioni al giorno, come accade negli Usa, mettere al bando le linee-guida per la salute pubblica rischia solo di farci regredire in una situazione peggiore». Rochelle Walensky ha esortato i cittadini a continuare a indossare mascherine e ad adottare tutte le misure per proteggersi dal contagio, anche se i Governi statali affermano che non è necessario farlo.

(Corriere.it)

 

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