La storia. La moglie di El Chapo finisce in manette negli Usa

36

Emma Coronel è stata arrestata in Virginia con l’accusa di aver aiutato il super boss messicano a evadere nel 2015 e di aver contribuito al traffico internazionale di droga

L’opinione pubblica internazionale l’ha conosciuta durante le undici settimane di processo a New York nel 2019.

Ogni mattina, Emma Coronel, 31 anni, si presentava in tribunale con gli abiti firmati e i tacchi a spillo che, puntualmente, doveva togliere per superare i controlli di sicurezza. Seduta in Aula, ascoltava impassibile le accuse nei confronti del marito, Joaquín El Chapo Guzmán, 65 anni, condannato, alla fine, all’ergastolo come signore del narcotraffico internazionale e super boss del cartello di Sinaloa. Emma ha continuato a ribadire di non sapere niente dei traffici dell’imputato, «un uomo buono, generoso, mai violento», perfino quando il pubblico ministero ha mostrato una serie di messaggi in cui Guzmán dava indicazioni alla moglie quantomeno sospette. In realtà, Mrs El Chapo – cittadina Usa e messicana – ha sempre giocato con l’ambiguità. Il proclamarsi innocente non le ha impedito di accettare il ruolo da protagonista di un reality show negli Usa insieme ad altri rampolli narcos. E di creare un marchio di abbigliamento con il nome del discusso coniuge. La svolta imprevista è arrivata lunedì quando, all’aeroporto di Dulles, in Virginia, l’ex reginetta di bellezza è stata arrestata con l’accusa di traffico di droga e complicità nella fuga di El Chapo dal carcere dell’Altiplano nel 2015.

Per rispondere di tali accuse oggi è comparsa in videoconferenza in un tribunale federale, difesa da Jeffrey Lichtman, lo stesso avvocato che ha rappresentato il marito. Molti analisti, però, si domandano perché l’arresto sia avvenuto solo ora. E non escludono che si tratti di un modo per far pressione su El Chapo, recluso nel super carcere di Florence, in Colorado. Nonché, al contempo, di inviare un messaggio al Messico di un “nuovo corso” sulla questione narcos con Joe Biden. Nel Paese sono fresche le polemiche per il rilascio da parte delle autorità del Paese vicino dell’ex ministro della Difesa, Salvador Cienfuegos, catturato proprio negli States e estradato alla fine dell’Amministrazione Trump.

Emma Coronel ha conosciuto El Chapo quando aveva 17 anni a una festa nel rancho di famiglia dove il boss era di casa. Lo zio della donna, Ignacio El Nacho Coronel era uno dei più fidati luogotenenti del “capo” e il terzo uomo nella catena di comando del cartello di Sinaloa. Poco dopo è diventata la terza moglie. La coppia ha due figlie gemelle.

(Avvenire)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui