DALLA POST PANDEMIA ALLA   MALINCONIA. Storia di una societa’ malata sulla via della guarigione.

114

Uno Spazio per Te; a cura della dott.ssa Rosaria Giagu, psicologa psiconcologa.

Prendo spunto dall’articolo pubblicato dalla stimata collega e amica dott.ssa Chiaralisa Falco, “Una società ferita”, per riprendere una maglia che rischia di essere dimenticata e lasciare un buco importante:

 

In questo periodo, nel nostro settore, stiamo assistendo a una maggiore richiesta di presa in carico di persone che si sentono svilite, esauste, depresse e svuotate dal complesso periodo che stiamo attraversando e da tutte le sicurezze che si sono sgretolate e su cui tutti noi abbiamo investito parte della nostra vita;  L’era post pandemica sembra essere l’era del Malessere, nella misura in cui stiamo assistendo a una “resa” collettiva che ha “slatentizzato” un nucleo psicotico presente nella società, ma che fino a questo momento è stato, evidentemente,  compensato da tutta una serie di equilibri che ne hanno reso possibile il contenimento.

Il verbo “slatentizzare non è usato a caso ma proprio per indicare questa s-compensazione, che in termini tecnici viene indicata da noi psicologi e addetti ai lavori nel settore della salute mentale quando per un evento scatenante si manifestano disturbi che scompensano l’equilibrio psichico delle persone.

Questa perdita di equilibrio rappresenta un riflesso individuale di una perdita di equilibrio sociale in cui ci siamo identificati; questa è l’era della consapevolezza che ha provato a bussare ma che non abbiamo sentito: e’ stato dunque necessario forzare un po’ la nostra “personale porta” per riuscire ad entrare, forse anche con prepotenza, per poterci portare un messaggio importante: non è più tempo di attesa ma di azione e l’azione più importante deve essere quella che muoviamo dentro di noi nel ridefinire confini ed equilibri, che ci mettono più in contatto con la nostra natura, attraverso tutte le nostre parti, mentale, emotiva e corporea, affinche si possa sentire un registro di unità che ci porti a una maggiore armonia e benessere: a volte per dissolvere i nostri fantasmi basta avere il coraggio di guadarli con compassione perché i nostri limiti si trasformino nelle nostre più preziose opportunità e ci suggeriscano che l’unione fa la forza e la solidarietà è il filo sottile  che ci collega gli uni con gli altri e può riempire quel “vuoto” che questo periodo ci ha, forse regalato, affinchè possiamo colmare con il meglio che ognuno di noi può scegliere di essere, a prescindere da quello che gira e succede fuori di noi, che nell’ottica Junghiana altro non sarebbe che la proiezione di quello che siamo noi “dentro”. Questa è la sfida del nostro tempo, questa è la grande preziosa opportunità che abbiamo per “guarire” la nostra società, scegliendo di “guarire” le parti dentro di noi che in questo momento chiedono di essere ascoltate e accolte, che costano fatica vera ma che, come tutte le cose autentiche, promettono grandi cambiamenti e un espansione delle coscienze che questo mondo sembra pronto ad accogliere.

Rosaria Giagu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui