A Bologna i contagi aumentano, ma la movida resiste: le nuove piazze degli assembramenti

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Il portico dei Servi e piazza Rossini i luoghi scelti dagli irriducibili

Dopo i nuovi provvedimenti messi a punto nelle scorse settimane per frenare gli assembramenti serali la movida trova a Bologna nuovi spazi.

Se finora l’attenzione si era concentrata molto su zone come quella di piazza Scaravilli o piazza San Francesco, spuntano nuovi punti di aggregazione: ieri sera, ad esempio, si poteva vedere un folto gruppo di ragazzi accalcato sotto il portico dei Servi e nella piazzetta adiacente, all’altezza dell’incrocio tra strada Maggiore e via Guerrazzi. Per lo più senza mascherina e il tutto a ridosso dell’orario di coprifuoco.

Una scena simile era quella offerta da piazza Rossini, in particolare sul lato delle sedute in pietra offerte dalla facciata di Palazzo Malvezzi: la zona era meta dei ragazzi già da un po’, ma i numeri sembrano essersi alzati nell’ultimo periodo. Sicuramente è diventata più tranquilla la situazione serale nei punti dove, tra transenne e presenza sistematica delle forze dell’ordine, è sono state intensificate le misure anti assembramento: vale ad esempio per piazza Scaravilli e piazza della Mercanzia.

 

(La Repubblica)

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