Ingiurie a una Donna

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La Signora Liliana Segre, dico signora per indicare una Donna di spessore nettamente superiore alla media, è vittima di continui insulti beceri in quanto memoria vivente di odio razziale.

Sarebbe lungo elencare le traversie di una bambina subite da un regime nazista, ben affiancato dal nostro fascismo, ma invece la sua Signorilità non ha mai prevaricato un sentimento di amore. E qui la grande differenza tra coloro che a ben diritto potrebbero esternare il proprio odio verso gli aguzzini, e coloro che invece professano disprezzo e odio nei confronti dei diversi: ebrei, omosessuali, persone deboli inclusi disabili. Ieri ancora insulti perché la Senatrice è stata vaccinata, ma per fortuna la Polizia Postale sta indagando per colpire i colpevoli, ma è e sarà necessario che i media, la politica, la scuola rinsaldino le basi della democrazia attraverso una informazione puntuale di cosa significa la dittatura. Preserviamo dalla violenza fisica e verbale quei pochi testimoni di stragi e violenze di ogni genere, stiamo assistendo a uccisioni di donne in nome di malinteso senso dell’amore, di bande di giovani che per divertimento si accoltellano, il negazionismo è  onnipresente.
Solo riprendendo un cammino di vera cultura nel rispetto degli altrui diritti l’umanità può crescere.

Claudio Cappabianca

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