Maturità 2021, Bianchi: “Non sarà una tesina, ma un elaborato su materie di indirizzo.”

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Maxi orale, ammissione stabilita dal consiglio di classe

No, nessuna tesina: la notizia arriva tramite il Corriere della Sera che ha pubblicato una intervista al neo Ministro che sarebbe in procinto di emanare il suo primo provvedimento, tra i più attesi e dibattuti.

Niente prove scritte, solo maxi orale

Una riconferma attesa dal mondo della scuola, che così si era già espresso quando a chiederlo nel corso dello scorso mese era stato il Ministro Azzolina.

Dunque, si va verso la riconferma della formula dello scorso anno scolastico, con importanti precisazioni.

“Non voglio sentir parlare di tesina!” ha espressamente fatto sapere Bianchi. “I maturandi sono ragazzi e ragazze alla fine del loro percorso scolastico di cinque anni: dovranno preparare un elaborato ampio, personalizzato, sulle materie di indirizzo concordandolo con il consiglio di classe. Lo discuteranno con la commissione, composta dai loro insegnanti.

Anche qui la conferma della “commissione interna”. Probabilmente nelle prossime settimane i Consigli di Classe dovranno riunirsi per scegliere chi parteciperà agli esami.

Un elaborato dal quale prenderà spunto l’orale che dovrà coinvolgere anche le altre discipline che permetterà, nelle intenzioni del Ministro, di “esprimere quanto hanno maturato e compreso nel corso degli anni anche con una visione critica“.

Per quanto riguarda l’ammissione, il Ministro rimanda la decisione ai Consigli di classe. Affermazione che esplicita che non si procederà come lo scorso anno, con una ammissione all’esame per tutti.

Dovrebbero essere confermate anche le date, dal  16 giugno 2021, alle ore 8:30. La prima prova scritta suppletiva si svolge il giorno 1° luglio 2021 alle ore 8:30.

Quali sono state le 5 parti dell’esame orale 2019/20

  1. a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo;
    b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno;
    c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione;
    d) esposizione delle esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento
    e) accertamento delle conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

Il punto e) naturalmente sarà da rivedere in direzione “Educazione Civica” che ha fatto il debutto quest’anno e che è diventata disciplina trasversale, di cui si occupa l’intero Consiglio di Classe.

Al colloquio sono stati attribuiti fino a 40 punti, mentre il peso dei crediti complessivi è stato calibrato fino ad un massimo di 60 punti.

(orizzontescuola)

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