La fontana di piazza IV Novembre a Bracciano: in completo abbandono

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Mostra gli inesorabili segni del tempo la fontana che si erge maestosa nel centro di piazza IV Novembre a Bracciano.

Un tempo che viene lasciato scorrere inesorabile e senza alcun intervento di manutenzione.

 

Così la fontana oggi si presenta a turisti e cittadini piena di alghe, di muschio, con lo zampillo della vasca alta non funzionante. La fontana dopo il restauro effettuato tra il 2000 ed il 2002 era tornata ad essere una nuvola bianca, che spiccava al centro della piazza del Comune, la piazza centrale di Bracciano, mentre oggi a quasi vent’anni dall’ultimo restauro ha di nuovo perso il bianco che la contraddistingueva ed è diventata un triste punto d’accoglienza per turisti e cittadini. La fontana oggi lasciata ad alghe e muschio è uno dei simboli della piazza centrale di Bracciano da circa trecento anni, la sua costruzione venne infatti deliberata il 12 marzo 1741, dal Consiglio della comunità di Bracciano, proprio per un “maggiore ornamento della cittadina”. Per una spesa di circa 400 scudi, a redigere il progetto fu poi Maio Asprucci, architetto a servizio degli Odescalchi, e figlio di Antonio Asprucci che a sua volta si occupava di abbellire Villa Borghese a Roma. L’opera venne realizzata tra il 1741 ed il 1743 e costò alla fine circa 1.660 scudi. Potrebbe dirsi che è solo una fontana con un po’ di muschio, oppure potrebbe dirsi che è un bene artistico, un biglietto da visita della città che ha bisogno di cura, per tornare a svolgere il ruolo che le spetta, quello di dare “maggiore ornamento alla città”.

Cinzia Orlandi

 

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