26 Febbraio, 2024
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Avvistato un secondo corpo nell’Adige. Potrebbe essere Peter Neumair

Il corpo della moglie Laura era stato trovato giorni fa nel fiume. La coppia bolzanina era scomparsa lo scorso 4 gennaio. In carcere il figlio Benno accusato di duplice omicidio e occultamento di cadavere

BOLZANO – I vigili del fuoco hanno avvistato nell’Adige una sagome, a poca distanza dal luogo del ritrovamento, sabato scorso, di Laura Perselli. Potrebbe essere il corpo di Peter Neumair. I vigili del fuoco hanno lavorato tutto il giorno con verifiche su una parte del fondale del fiume nei pressi di Ora. Ad aver attirato l’attenzione delle squadre di soccorso sarebbe stata un ‘ombra’ nel fiume.

Dopo il trammonto, poi, a causa del buio, i sommozzatori hanno sospeso le ricerche. Mercoledì 10 le squadre di ricerca torneranno nel punto in cui l’ecoscandaglio ha segnalato una sagoma, simile a quella di un corpo umano. Il luogo si trova nei pressi del centro di sperimentazione agraria Laimburg, a circa nove chilometri dal ponte di Ischia Frizzi, sul quale erano state trovate tracce di sangue, compatibile con quello di Peter Neumair. Il corpo di Laura Perselli è stato invece restituito dal fiume sabato scorso qualche chilometro più a valle, nei pressi di Laghetti di Egna.

Il giallo di Bolzano e gli scarponcini sulla riva dell’Adige

La coppia bolzanina (68 anni lei, 63 lui) era scomparsa lo scorso 4 gennaio. Il figlio Benno, 30 anni, è in carcere a Bolzano per duplice omicidio e occultamento dei cadaveri. Nei giorni scorsi vicino al ponte dal quale i corpi sarebbero stati gettati era stato trovato anche un paio di scarponcini.

Il corpo della donna, compagna di vita, era stato rinvenuto sabato scorso proprio nelle acque del fiume che, per agevolare le ricerche, era stato abbassato di livello di una ventina di centimetri. A seguito della scomparsa di Peter Neumair e Laura Perselli, insegnanti in pensione molto benvoluti in città.

La richiesta di scarcerazione di Benno

L’autopsia sul corpo di Laura Perselli (qui i due audio whatsapp ascoltati in udienza in cui la donna si lamentava del figlio) sarà eseguita nei prossimi giorni dall’anatomopatologo Dario Raniero. Nelle prossime ore è attesa la decisione del tribunale del Riesame che si deve esprimere sulla richiesta della difesa di annullare l’ordinanza di custodia cautelare, anche per poter accedere a tutti gli atti dell’inchiesta.

(Avvenire)

 

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