Covid Lazio, i ristoratori “Sabato in zona gialla, incassi per 7 milioni”. Feste in casa a Trastevere e Prati e via Nazionale.

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A chiamare la polizia sono stati i vicini, a causa del chiasso che arrivava dall’appartamento. Multe per assembramenti anche in piazza Vittorio e al Pigneto

Avevano organizzato una festa all’interno di una casa vacanze, ma hanno fatto molto rumore e così i vicini hanno chiamato il 112: 11  persone sono state identificate e sanzionate dalla polizia per violazione della normativa anti Covid. Altri 15 ragazzi sono stati sorpresi dai carabinieri in una casa privata in Prati e multati mentre i vigili urbani ne hanno individuati dieci in un appartamento in via Nazionale.

Quello appena passato è stato un sabato da record per i ristoratori romani. Per Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio “In questo fine settimana la ristorazione romana ha raggiunto un risultato al di sopra di ogni previsione. In particolare, per quanto riguarda la giornata di sabato, dove i dati elaborati dall’Osservatorio della Fiepet-Confesercenti nella tarda serata di ieri – insieme al lavoro svolto dai nostri delegati – hanno registrato incassi pari a 7 milioni di euro”. “Chiederemo un incontro con il Prefetto Piantedosi al fine di migliorare il coordinamento tra gli esercenti e le Forze dell’Ordine” , ai fini di “un rapporto collaborativo onde evitare assembramenti”.

I controlli

Dopo varie segnalazioni per schiamazzi nella notte tra sabato e domenica gli agenti del commissariato Trastevere e Borgo sono andati nell’appartamento di Trastevere dove hanno trovato 11 persone, 9 cittadini italiani fra i 20 e i 25 anni e due cittadini magrebini di 24 e 25 anni.

I ragazzi dopo essere stati identificati e sanzionati per violazione della normativa anti Covid sono stati fatti allontanare dall’abitazione.

Nella notte, poi, i carabinieri della stazione Prati sono intervenuti in un B&B nel quartiere Prati dove alcuni abitanti della zona avevano segnalato una festa privata. Nell’appartamento i militari hanno sorpreso 15 giovani, di età compresa tra i 18 e 26 anni, che stavano festeggiando, in violazione delle norme anti-Covid19. Il “party clandestino” è stato interrotto e i giovani sono stati sanzionati per complessivi 6.000 euro.

A piazza Vittorio Emanuele II sono state identificate 86 persone, 24 delle quali sanzionate amministrativamente per un totale di 7.700 euro: 9 giovani sorpresi in assembramento, due dei quali senza indossare la mascherina, 8 cittadini stranieri per ubriachezza molesta, altri 4 perché trovati a bivaccare nei giardini pubblici e 3 per violazioni al codice della strada.

Al Pigneto i carabinieri hanno identificato 65 persone sanzionandone 16 per un totale di 4.100 euro. Un gruppetto di 6 giovani è stato multato per ubriachezza molesta, altri 4 perché trovati in strada oltre le ore 22:00 in violazione del lockdown, 5 persone sorprese senza indossare la mascherina e una per violazioni al codice della strada. I vigili urbani hanno invece individuato 5 persone intente a giocare e bere alcol all’interno del magazzino di un minimarket.

(La Repubblica)

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