Lazio, tamponi rapidi nei drive-in senza ricetta medica: via libera per prof e personale scolastico.

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Proroga per gli studenti fino al 31 marzo

Ieri l’annuncio: test gratuiti e senza l’obbligo della prescrizione anche per professori, presidi e collaboratori delle scuola. Ma la precedente campagna per gli studenti della Regione Lazio era stata un insuccesso: a usufruire del servizio solo uno su 22 ragazzi

Prorogata fino al 31 marzo la campagna dei test antigenici per gli studenti delle secondarie di II grado, da oggi anche il personale scolastico degli Istituti del Lazio potranno fare un tampone antigenico gratis nei vari drive-in regional e senza bisogno dell’impegnativa del medico di famiglia.

Analogamente a quanto disposto per i liceali dai 14 ai 18 anni, infatti, anche il corpo docente potrà prenotare un appuntamento per un tampone rapido in auto o a piedi. Nel Lazio i drive sono più di 60 e basta collegarsi al sito e insererire il proprio codice fiscale per essere reindirizzati a una pagina dove completare le informazioni con la propria scuola.

Il servizio sarebbe dovuto partire a mezzogiorno, qualche piccolo problema e una mezzora di ritardo ma poi è partito. Il riquadro: “Novità: Campagna screening studenti scuole superiori”, è stato sostituito da: Campagna screening Scuole superiori”. Più generico, appunto, così da includere anche il personale.

Ad annunciarlo ieri era stato Egidio Schiavetti, capo segreteria dell’assessore alla Sanità Alessio D’Amato durante una commissione regionale Sanità: “Dal 3 febbraio 2021 saranno ‘liberi’ i tamponi antigienici per insegnanti e personale della scuola anche senza l’impegnativa”.

La campagna dedicata agli studenti era stata un flop. Al 28 gennaio, secondo i dati disponibili quantificati dall’assessorato regionale alla Sanità, ad aver prenotato ed effettuato il test sono stati 11.595 studenti, su un totale (dato Miur) di 25.1989. Quasi uno studente su 22.

Nella Asl Roma 1 l’adesione è stata quasi virtuosa (lo hanno notato anche la Rete degli studenti medi e le altre associazioni studentesche), ma è in diverse periferie romane e nel resto della regione che ci sono state meno prenotazioni.

A confermare l’insuccesso della campagna anche Rocco Pinneri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio: “Il servizio di tamponi rapidi offerto dalla Regione Lazio a tutti i residenti, con quote riservate agli studenti, è sottoutilizzato. Si invitano, pertanto, le istituzioni scolastiche a rammentare a tutti, studenti e personale, che con poco impegno personale è possibile prenotare un tampone rapido da effettuare presso i drive-in diffusi sul territorio regionale. Per prenotarsi bastano pochi minuti”.

(La Repubblica)

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