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CASAMONICA: GRAZIE A PROCURA DI ROMA E POLIZIA DI STATO. ORA VILLA TORNI AI CITTADINI

CASAMONICA: GRAZIE A PROCURA DI ROMA E POLIZIA DI STATO. ORA VILLA TORNI AI CITTADINI
giugno 17
10:55 2020
Nelle prossime settimane chiederemo al Tribunale di Roma come restituire alla collettività, in tempi rapidi, la villa sequestrata oggi a via Roccabernarda n.8, offrendo la nostra disponibilità a prenderne carico, affinché torni nella disponibilità dei cittadini. Solo accompagnando la robusta azione repressiva con processi di riscatto civile riusciremo a liberare Roma dalle mafie

16/06/2020 – Grazie alla Procura di Roma, alla Direzione Centrale Anticrimine, al Commissariato Romanina e alla Questura per la brillante operazione “Noi Proteggiamo Roma”, che ha colpito duramente il clan dei Casamonica. Associazione di stampo mafioso, estorsione, usura e intestazione fittizia di beni sono i reati contestati a 20 esponenti del clan a cui sono stati sequestrati inoltre beni immobili e società commerciali per 20 milioni di euro. Dall’inchiesta emerge la forza di un sodalizio criminale che, attraverso il metodo mafioso, ha affermato nel corso degli anni un predominio nel territorio, generando omertà tra i cittadini, molti dei quali sono vittime del clan stesso.

Nel ringraziare ancora la Magistratura e le Forze di Polizia, ribadiamo la necessità di un impegno costante contro le mafie, che veda protagonisti Istituzioni e cittadini. Come Regione Lazio offriremo, attraverso la rete dell’associazionismo antiusura regionale, il nostro sostegno alle vittime di usura ed estorsione, assicurando loro tutela legale e accompagnamento nel difficile ma necessario percorso di denuncia dei loro aguzzini. Ribadiamo inoltre la nostra volontà di proseguire nelle azioni che favoriscano un immediato riutilizzo sociale degli immobili sequestrati e confiscati al clan Casamonica, cosi come abbiamo fatto con il Parco della Legalità in via Roccabernarda e con il Polo sull’Autismo in due ville che appartenevano al clan.

Nelle prossime settimane chiederemo al Tribunale di Roma come restituire alla collettività, in tempi rapidi, la villa sequestrata oggi a via Roccabernarda n.8, offrendo la nostra disponibilità a prenderne carico, affinché torni nella disponibilità dei cittadini. Solo accompagnando la robusta azione repressiva con processi di riscatto civile riusciremo a liberare Roma dalle mafie.

Lo dichiara in una nota il presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalita’ della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

“Da anni come Regione Lazio siamo in prima linea per ridare vita ai beni confiscati alle mafie nella nostra alleanza per la legalità insieme ad associazioni e comitati di quartiere. Oggi, grazie all’operazione della Polizia di Stato e della Procura di Roma contro il clan dei Casamonica, tra i beni confiscati c’è una mega villa frutto dei proventi delle attività illecite. Chiederemo al tribunale di Roma di assegnarla alla Regione Lazio per trasformarla in bene comune. La ridaremo ai cittadini perbene, come abbiamo già fatto con le altre due ville confiscate nella stessa strada, che ora sono diventate un parco pubblico e un’associazione di genitori di ragazzi autistici.

Sarà un quartiere della libertà, il simbolo vivente dei cittadini onesti e dell’Italia che rinasce”- così il presidente, Nicola Zingaretti.

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