Lagone intervista le scuole del territorio “la scuola ai tempi del Covid”

558

In merito alla situazione scolastica radicalmente modificata a causa del Covid-19 abbiamo posto delle domande ai Dirigenti scolastici degli Istituti di Manziana/CanaleLadispoli, Bassano Romano, Castel Giuliano e Trevignano che ci hanno aggiornato delle loro attuali realtà.

Laura P. Bonelli, dirigente scolastico dell’IC di Bassano Romano:  

1. Aggiornamenti sulla situazione sanitaria della Scuola: numero eventuali di pazienti, evoluzione dell’epidemia (mi riferisco alle Famiglie)
LB: Per quanto riguarda la situazione sanitaria della Scuola non ho avuto segnalazioni di contagi tra le famiglie o gli studenti iscritti;
2.Organizzazione e connessione tra le varie organizzazioni: sanitarie, organi di controllo, volontariato
LB: eccellente il rapporto di organizzazione , raccordo, collaborazione con i due Comuni di Bassano Romano e Oriolo Romano, su cui insite l’Istituto; assolutamente interattiva la comunicazione con i due Sindaci, con i Volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa e con le stazioni dei Carabinieri;
3.Nel contingente la Scuola è sufficiente, oppure necessita di nuove forze?
LB: la Scuola è un segmento della Pubblica Amministrazione che è sempre in sofferenza di Personale ATA e in periodi come quello che stiamo attraversando, soprattutto per quanto concerne gli Istituti Comprensivi, sarebbe necessaria la presenza di Assistenti Tecnici Informatici che supportino il lavoro dei docenti. Questa importante figura, prevista dalla normativa vigente, solo per le Scuole Secondarie di II grado, è stata temporaneamente autorizzata anche per il primo ciclo ma le difficoltà di reperimento in graduatorie, che in questa parte dell’anno, sono ormai quasi vuote, e aggiungo anche la complessità del lavoro agile rendono molto farraginosa la ricerca, l’individuazione e anche la contrattualizzazione;
4.Augurandoci che la fine, almeno della fase cruciale, finisca al più presto: come pensa/te si possa correggere o migliorare la situazione attuale? Rapporti Comune/Regione/Città Metropolitana/Stato centrale: finanziamenti, responsabilità, privilegiare pubblico anziché il privato;
LB: la criticità attuale ha fatto emergere la necessità di più snelle organizzazioni, l’apparato burocratico italiano è eccessivamente complesso e andrebbero rivisitate tante procedure;
Riccardo Agresti, Dirigente scolastico Ist. “Corrado Melone” di Ladispoli: 
1. Aggiornamenti sulla situazione sanitaria della Scuola: numero eventuali di pazienti, evoluzione dell’epidemia (mi riferisco alle Famiglie)

A: Non si hanno notizie di eventuali colpiti dal nuovo Corona virus a nostri studenti, né a loro stretti familiari.

 

  2. Organizzazione e connessione tra le varie organizzazioni: sanitarie, organi di controllo, volontariato;

A: Nessun coinvolgimento delle varie organizzazioni, la scuola è andata avanti da sola.

 

3. Nel contingente la Scuola è sufficiente, oppure necessita di nuove forze?

A: Con la proroga dei contratti anche con il rientro dei titolari ci si ritrova con forze superiori di cui avremmo necessitato in tempi normali.

 

4. Augurandoci che la fine, almeno della fase cruciale, finisca al più presto: come pensa/te si possa correggere o migliorare la situazione attuale? Rapporti Comune/Regione/Città Metropolitana/Stato centrale: finanziamenti, responsabilità, privilegiare pubblico anziché il privato;

A: La situazione attuale della scuola risente dei problemi del passato come la scarsità dei finanziamenti e conseguentemente della scarsità delle strutture tecnologiche e del loro ovviamente mancato utilizzo o conoscenza.

 

5. Quale segno resterà di questa emergenza?

A: Sicuramente un segno resterà in ciascuno di noi, per come avremo vissuto questa emergenza. Ma limitandoci alla sola scuola, le carenze accumulate per il mancato impegno di alcuni docenti e alcuni studenti indubbiamente saranno difficilmente recuperabili e lasceranno una “cicatrice” fatta di non conoscenza, senza un reale impegno che, non essendo dimostrato ora, certamente non sarà messo in atto in futuro. Tuttavia un segno positivo ci sarà senza alcun dubbio e deriva da questo autoaggiornamento forzato che i docenti si sono inventati, dovendosi forzatamente riconvertire all’uso dell’informatica. Questo permetterà in primo luogo di ridurre il gap generazionale avvicinando gli adulti ai giovani nel campo dell’informatica che li aveva man mano distanziati. Anzi mostrerà che la incapacità dei boomers di usare le nuove tecnologie era solo una convinzione priva di fondamento che si autoalimentava, ma anche che l’opinione che i millennials sapessero usarla era falsa. La didattica “frontale” sarà arricchita e potenziata dalle conoscenze acquisite e ddirittura già molti docenti stanno immaginando come utilizzare le nuove tecnologie che ora stanno conoscendo e sinora avevano evitato guardandole con sospetto. Questa volontà di non fermarsi è una conferma che li riguarda, intendendo la passione dimostrata dal 95% dei docenti, quell’amore per la scuola che non è semplice dedizione, né deriva dal fatto che percepiscono uno stipendio mentre altri rischiano la vita o dal rispetto di chi abbia perso il lavoro. Si tratta di amore che deriva dal ritenere giusto affiancare i bambini in questo difficile momento, facendo sentire la loro presenza umana cercando di dare una parvenza di normalità alle anomale giornate che stanno vivendo in chissà quali situazioni di stress o tensione. Lavorano il doppio o il triplo delle ore di quelle quotidianamente trascorse a scuola davanti ad un computer, anche il sabato e la domenica e la sera sono felici, sereni perché hanno fatto la loro parte per la comunità.

 

Renza Rella, Dirigente Ist. Comprensivo Manziana e Canale Monterano 

 

  • In merito alla situazione sanitaria dell’Istituto Comprensivo Manziana posso dire che abbiamo avuto tanta apprensione perché la palestra Gym Palace, frequentata da adulti e adolescenti, ha costituito un focolaio che ha costretto alcuni alunni, genitori, collaboratori scolastici e docenti alla quarantena. Fortunatamente molti di loro non hanno contratto il Covid-19. Al momento so che i positivi, dai dati della ASL RM4, sono 26 a Manziana e 9 a Canale Monterano, ma non saprei dire, come sta evolvendo l’epidemia nelle famiglie. Auguro una pronta guarigione alle persone contagiate che attualmente sono ricoverate negli ospedali della capitale o sono in sorveglianza domiciliare.
  • Come istituto comprensivo ci siamo sempre confrontati con le due amministrazioni locali di Manziana e Canale Monterano, per concordare la consegna dei dispositivi per l’igiene del personale e degli utenti nonché le tempistiche della disinfezione dei vari ambienti scolastici che verrà realizzata poco prima della riapertura della scuola.
  • La sospensione delle attività didattiche in presenza ha richiesto alla scuola di attivarsi con la didattica a distanza, proprio per non interrompere il dialogo educativo e dare punti di riferimento ai nostri alunni in questo difficile momento. I docenti sono stati sollecitati ad attivarsi utilizzando diverse modalità sia sincrona sia asincrona, e debbo dire che c’è stata una grande professionalità e una grande risposta da parte degli insegnanti. Abbiamo attivato in modalità a distanza anche il servizio di assistenza alla comunicazione per gli alunni con specifiche disabilità e, sempre concordato con i comuni, il servizio di AEC. Questa situazione contingente ha posto al centro dell’attenzione diverse questioni: la figura del tecnico informatico, già presente nelle scuole secondarie di secondo grado, e previsto, limitatamente a questo anno scolastico, anche per gli istituti comprensivi per supportare all’utilizzo delle piattaforme nella didattica a distanza. Sarebbe sicuramente positivo poter avere nell’organico in pianta stabile un tecnico informatico nelle scuole e non solo per gestire questa situazione emergenziale. Altra riflessione è quella di potenziare nel curricolo una alfabetizzazione all’uso delle tecnologie perché gli alunni sono molto bravi nell’uso dei social con il cellulare, mentre hanno bisogno di aiuto e sostegno nell’uso del computer.
  • Nel caso in cui non si possa riprendere un regolare avvio dell’anno scolastico 2020/21, in presenza, la situazione potrebbe essere migliorata indubbiamente dalla qualità della connessione. La fibra non è ancora arrivata nei comuni di Manziana e Canale Monterano, infatti, le difficoltà maggiori si riscontrano proprio nella connessione. Alcuni alunni vivono in campagna e non hanno internet, al momento stiamo sopperendo, dopo un attento monitoraggio, alle difficoltà di chi non possiede un device dando, in comodato d’uso gratuito, tablet e notebook, acquistati con i fondi arrivati dal Ministero dell’istruzione per far fronte alla carenza di strumentazione delle scuole.

Ci attiveremo anche per risolvere i problemi di connessione valutando come intervenire se con contratti per potenziare alcune linee o con l’acquisto di sim.

  • La scuola in questo frangente ha dato una grande prova di resilienza, nonostante le difficoltà da affrontare non si è fermata, ha prontamente dato sostegno ai bambini, ai ragazzi cercando di rassicurare e mantenendo, seppur a distanza, quel legame che ci caratterizza come comunità educante e ha garantito il diritto all’istruzione costituzionalmente sancito

 

Lucia Dutto, Dirigente Istituto Salvo D’Acquisto Castel Giuliano; 

 

1 Situazione sanitaria della scuola. Nel periodo di sospensione delle lezioni ci è giunta comunicazione da parte di un allievo che il papa’ era risultato positivo. Fortunatamente la famiglia non è stata contagiata.

 

2 Ovviamente , essendo state le lezioni sospese e non essendosi verificati casi di contagio ,  non si è reso necessaria una stretta connessione con tra le organizzazioni sanitarie , organi di controllo e volontariato . La scuola , nel periodo precedente la sospensione ha costantemente e scrupolosamente applicato tutte le Raccomandazioni provenienti dalla Asl RM 4 relativamente alla applicazione di tutte le misure cautelari di contrasto alla diffusione dell’epidemia :  lezioni sulla prevenzione tenute dai docenti in classe , discussioni, dibattiti, affissioni di manifesti e distribuzione di volantini con illustrazione delle misure precauzionali , sanificazione straordinaria della scuola  e pulizie giornaliere approfondite con prodotti sanificanti , saponi disinfettanti ai bagni a disposizione di alunni e personale.

 

3 il contingente scuola , fortunatamente, è stato sufficiente in quanto tutti i docenti si sono rivelati all’altezza della situazione ed in grado di gestire la didattica DAD. Anche gli allievi , si sono  immediatamente responsabilizzati e, tranne qualche caso isolato (  pur nelle inevitabili difficoltà di connessioni per chi abita lontano dai centri abitati ,   a volte mancanza di strumenti adeguati)  hanno risposto alla sfida , a volte in maniera addirittura sorprendente.

 

4 Sicuramente sarebbe opportuno affrontare un problema irrisolto della scuola, quello delle classi pollaio, formare adeguatamente tutti i docenti nella didattica a distanza, dotare ogni scuola di connessione informatica adeguata e di strumenti per tutti gli alunni . in definitiva aumentare il budget a livello ministeriale per la scuola e, anche rendere davvero obbligatoria la formazione per gli insegnanti con adeguati incentivi anche a livello retributivo per tutti ( docenti ,Dirigenti, Ata ) e di riconoscimento di carriera.

 

5 I rapporti con in territorio sono fondamentali. Comuni , Area Metropolitana , Regioni dovrebbero accorciare le distanze con la scuola , comprendere che essa deve essere l’oggetto di primaria attenzione , sollecitudine  e cura perché domani avremo la società che abbiamo educato oggi nella scuola e ne siamo responsabili tutti , non solo la famiglia e una istituzione scolastica priva di supporti ed animata di buona volontà e sostenuta dal volontariato.

 

6 Privilegiare il pubblico od il privato?  Sicuramente il pubblico , inteso come scuola statale e paritaria, va sostenuto adeguatamente per consentire alla famiglia anche la libera scelta educativa, costituzionalmente garantita, ma  io penso che anche il privato, che si rivolge spesso ad espressioni culturali come  musica, arte , teatro  a livello locale,  regionale, nazionale,  esercitando la vocazione  creativa di giovani talentuosi andrebbe sostenuto  Ciò  per permettere veramente a ciascun cittadino, nessuno escluso,   di poter realmente e concretamente contribuire  allo sviluppo  del panorama culturale del nostro Paese.

Anna Ramella, dirigente IC Trevignano Romano 

E’ opportuno ricordare che l’Istituto Comprensivo “Tommaso Silvestri” , da me diretto, si
sviluppa su 2 Comuni : Trevignano Romano , dove si trovano i 3 Plessi scolastici dell’Infanzia,
Primaria e Secondaria di 1^ grado; e Bracciano , con altri 3 Plessi scolastici , quello
dell’Infanzia di Via dei Lecci, quello della Primaria di Via dei Lecci e infine quello dell’Infanzia
Statale di via dei Pasqualetti.
Questo per far comprendere la complessità di gestione dell’Istituzione Scolastica e le
necessarie precisazioni nelle risposte alle vostre richieste.
1) Per quanto concerne la situazione sanitaria , in riferimento alla scuola, ad oggi non
risultano dati di utenti della scuola tantomeno casi segnalati dalle Autorità preposte, in
entrambe i Comuni.
2) Considerata la situazione di emergenza, il nostro Istituto ha adottato forme di
organizzazione agile del lavoro, per limitare la mobilità del personale e, allo stesso
tempo, garantire la gestione delle attività didattiche ed amministrative. Le attività
vengono espletate fino a diversa comunicazione, secondo la seguente organizzazione:
a) L’attività amministrativa ed il supporto ai docenti avvengono da remoto – in modalità
“agile”, allo scopo di ridurre drasticamente gli spostamenti e la presenza fisica
nell’edificio scolastico. Il Dirigente scolastico, il primo Collaboratore del Dirigente, il
Direttore dei servizi generali e amministrativi e gli Assistenti Amministrativi, sono
reperibili tramite posta elettronica, salvo servizi indifferibili che possono essere erogati
solo in presenza.

b) per la didattica è stata resa disponibile un’apposita casella di posta:
comunicazioni.tommasosilvestri@gmail.com
Le attività didattiche sono gestite a distanza attraverso l’utilizzo di piattaforme , registro
elettronico nella Secondaria, canali di comunicazione aperti con i Rappresentanti di
classe utilizzati per condividere materiali e far ricorso a strumenti di cooperazione, di
scambio e di comunicazione.
In particolare l’IC “T.Silvestri”, nell’ambito della promozione delle competenze digitali,
della dematerializzazione dei documenti e della sperimentazione di forme di didattica più
efficaci, utilizza nella comunità docente la piattaforma G Suite for Education attivata
già dallo scorso anno scolastico. La piattaforma è concessa in uso gratuito al personale
in servizio e agli studenti per lo svolgimento delle attività didattiche e dei progetti
d’istituto.
Gradualmente gli alunni stanno accedendo alla piattaforma comune, ossia al network
dell’Istituto ictommasosilvestri.net per condividere materiali, video, lezioni in attraverso
Classroom o incontri in sincrono sull’applicazione Meet: al momento tutte le classi
della secondaria di Trevignano sono presenti sulla piattaforma .
In questi giorni stanno facendo richiesta di accreditamento anche numerose classi di
primaria e alcune dell’Infanzia, sulla base delle richieste inviate dai docenti.
L’Istituto inoltre ha riposto ad un Avviso della Regione Lazio, per il finanziamento di un
corso di formazione per l’implementazione dell’uso di questa piattaforma di lavoro,
anche in previsione della prosecuzione del lavoro a distanza, in aggiunta al corso già
svolto nello scorso anno da un docente interno. Infine attraverso un sondaggio
realizzato con l’applicazione Google moduli, ha rilevato le esigenze delle famiglie in
difficoltà per carenza di dispositivi ed ha proceduto all’acquisto di nuovi dispositivi
(tablet) per supportare i propri alunni. Appena saranno consegnati alla scuola si
chiederà il supporto della Protezione Civile o delle Associazioni autorizzate per la
consegna dei dispositivi alle famiglie.
3) Nell’Istituto operano oltre 100 insegnanti , di cui una larga percentuale a tempo
indeterminato , 5 assistenti amministrativi e 17 Collaboratori Scolastici.
In rapporto al numero delle sedi e alla loro dislocazione su un territorio così vasto, il
numero dei Collaboratori scolastici , in particolare e in tempi di attività ordinaria, non
appare adeguato alle reali esigenze di pulizia dei locali scolastici, di vigilanza, di
assistenza agli alunni con disabilità. Basti pensare che stiamo parlando di 6 edifici
scolastici indipendenti, anche pluripiano, su 2 Comuni ed in presenza di turni
mattina/pomeriggio per garantire il tempo pieno o i rientri pomeridiani.
In questo caso i tagli degli Organici del Personale ATA perpetrati nel corso degli anni,
ha avuto una pesante ricaduta sull’attività ordinaria, con una costante difficoltà a coprire
adeguatamente i turni di lavoro assolvendo a tutte le mansioni loro affidate.
4) Per migliorare la situazione attuale sarebbe necessario che gli Enti Locali (nel ns. caso i
Comuni, mentre per gli Istituti Superiori è l’area Metropolitana ) garantissero un costante
e assiduo intervento di programmazione dell’edilizia scolastica, manutenzione
ordinaria e straordinaria sugli edifici, che necessitano di opere di adeguamento a
livello di ambienti, strutture, arredi, impianti . La responsabilità di tale gestione grava
pesantemente sulla Dirigenza scolastica, senza che questa abbia l’ effettiva capacità di
spesa in bilancio,nè di progettazione e di gestione di tali interventi edilizi, costituendo un
elemento di costante preoccupazione, di impegno di tempo e distrazione di risorse
professionali da riversare utilmente in altri settori più attinenti alla didattica .
Anche i parametri di assegnazione della dotazione organica del Personale ATA
(Assistenti Ammnistrativi e Collaboratori scolastici), andrebbero rivisti ed aggiornati,
tenendo presenti i compiti e le mansioni affidate , che spesso sono viste in modo
riduttivo da chi vive all’esterno dell’organizzazione scolastica, e che invece ricoprono un
ruolo cruciale di presidio e di controllo dei processi amministrativi nonché delle attività
che nella scuola si svolgono quotidianamente, oltre che di contatto costante con una
utenza di circa 1000 alunni, disseminata su plessi e sedi diverse.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui