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Anguillara: Emiliano Minnucci, scuola Via Verdi – “Serve un’analisi più approfondita dell’immobile, serve trasparenza e buon senso!”

Anguillara: Emiliano Minnucci, scuola Via Verdi – “Serve un’analisi più approfondita dell’immobile, serve trasparenza e buon senso!”
luglio 16
20:28 2019

Anguillara: Emiliano Minnucci, scuola Via Verdi – “Serve un’analisi più approfondita dell’immobile, serve trasparenza e buon senso!”

Il Comune di Anguillara Sabazia in data 22/05/2019 ha stabilito l’immediata chiusura del complesso scolastico, sito in Via Verdi, zona San Francesco, come conseguenza al resoconto sulla vulnerabilità sismica ( prot. n. 16570 )e insufficienza strutturale denotate dall’ingegnere incaricato. Lo stesso che, in una nota ufficiale, ha dichiarato di non possedere le conoscenze necessarie per decretare o meno la possibile demolizione del plesso.

Molte, le perplessità di cittadini e genitori, in merito alla questione.

Ne abbiamo parlato con il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci il quale ha elencato più di un’anomalia nell’iter gestionale.

“Il 22 maggio è stata protocollata una relazione da parte dell’ingegnere incaricato della verifica sismica dell’edificio. Sulla base di questa, la Sindaca ha emesso un’ordinanza di chiusura del plesso. E’ strano che la relazione sia stata consegnata alla pubblica visione un mese dopo, quando invece sarebbe stato opportuno che venisse messa a disposizione subito, coinvolgendo il consiglio comunale, la scuola ed i genitori – dichiara l’Onorevole –  Inoltre, i livelli di conoscenza dell’ingegnere delegato, per sua stessa ammissione, non sono sufficienti a valutare e scegliere tra la messa in sicurezza o la demolizione dello stabile, ragion per cui, va implementato lo studio e l’approfondimento tecnico per arrivare ad un livello di conoscenza superiore.

– Prosegue – Questo non solo non è stato finora effettuato, ma addirittura l’Amministrazione pubblicamente ha espresso la volontà e l’obbiettivo di demolire la struttura. Non si può abbattere un immobile senza aver chiarezza su cosa può comportare la demolizione o la messa in sicurezza in termini di tempi e di costi. Il comune di fronte a questa evenienza fuori dall’ordinario avrebbe dovuto chiamare le altre istituzioni per un supporto economico e tecnico. Incredibilmente l’Amministrazione ha chiuso ogni porta verso la Regione non presentandosi con una scusa nemmeno all’audizione organizzata e dichiarandosi pronta a poter fronteggiare la situazione in solitaria, utilizzando così solo le casse comunali e stravolgendo il giusto e comune modus operandi istituzionale.”

Successivamente il Consigliere mette in risalto altre problematiche legate alla decisione comunale nell’utilizzare delle strutture temporanee o meglio definite “scuole prefabbricate”

“Non si possono prendere per un anno in affitto dei container al costo di oltre 800.000 euro in un’area temporanea, sapendo che per costruire un nuovo edificio scolastico, un anno è un tempo irragionevole.”

Conclude Minnucci – “Vorrei sollecitare l’Amministrazione a ravvedersi. Quello che servirebbe è un’analisi vera dell’immobile e al fine di constatare i costi e benefici delle ipotesi di intervento. Confrontarsi con tutte le istituzioni, rendere il più trasparente e condivisa possibile la propria azione amministrativa. Il tutto con l’unico fine di salvaguardare l’anno scolastico e il futuro a breve e lungo termine delle nuove generazioni.”

 

Erica Trucchia 

 

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