20 Luglio, 2024
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Il FAI premia e finanzia Monterano Il Presidente regionale Valeria Grilli: “FAI Lazio collaborerà con entusiasmo per contribuire a restituirgli il suo splendore anche Berniniano”

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, finanzierà un progetto di restauro sul Borgo Antico di Monterano. Abbiamo intervistato i protagonisti di questa vicenda.

L’Arch. Valeria Grilli è la Presidente Regionale del FAI Lazio. Presidente, com’è nata la scelta di premiare proprio Monterano?

“Sono particolarmente felice di questo successo di Canale Monterano per vari motivi.  Il primo perché il borgo abbandonato ma ricco di storia è stato scelto molto meritoriamente.

Il secondo perché dimostra l’utilità del censimento dei Luoghi del Cuore, vero strumento di democrazia, in cui tutti i cittadini trovano lo spazio per segnalare un luogo che merita di essere salvato, recuperato e valorizzato.

Il Comune di Canale Monterano si è organizzato con intelligenza e professionalità per far vincere il suo progetto di valorizzazione del borgo,dimostrando che la cultura del progetto è vincente,  se elaborato con cura e sapienza. Non posso che augurare che questo sia solo l’inizio di un percorso di rivitalizzazione del Borgo a cui il FAI Lazio collaborerà con entusiasmo per contribuire a restituirgli il suo splendore anche Berniniano.”

Il Vice Sindaco di Canale Monterano, Stefano Ciferri, ha seguito da vicino il progetto.

“Posso affermare con soddisfazione, visto che ho seguito direttamente la questione, che il FAI , Fondo Ambiente Italiano, ha scelto, nell’ambito della iniziativa “I luoghi del cuore”, di finanziare il progetto di sistemazione puntuale di alcune zone dell’abitato di Monterano, presentato a giugno dall’Amministrazione Comunale. Il risultato è ottimo per il nostro piccolo borgo, considerato che in tutta Italia solo 24 iniziative sono state ritenute valide e nel Lazio il borgo abbandonato di Monterano è il solo a ricevere un contributo.”

Ci può dire cosa sarà effettuato?

“L’intervento proposto (24.000 euro complessivi) permetterà di intervenire puntualmente su tre edifici posizionati su uno dei più frequenti percorsi di accesso all’antico abitato e location del Presepe Vivente di Monterano: Porta Gradella, la Casa della Comunità davanti al Palazzo baronale e la Chiesa di San Rocco. Con i lavori si garantirà una migliore fruibilità del sito nel suo complesso, assicurando la stabilità ai manufatti e l’incolumità dei visitatori.”

Quale è il motivo per cui siete stati selezionati?

“Sicuramente la bellezza e la suggestione del posto, ma anche la validità del progetto proposto che può vantare un importante partner scientifico: la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio di Valle Giulia – Università (La Sapienza) con cui il Comune ha stretto un protocollo di intesa finalizzato alla conservazione, tutela ma anche valorizzazione di tutto il territorio della Riserva. In questo anno e mezzo di mandato elettorale, abbiamo attivato un processo virtuoso teso alla pianificazione della Riserva Monterano e alla definizione di un Piano di Fruibilità dell’antico abitato proprio con la Scuola di Valle Giulia, eccellenza nel settore, e la serietà di visione strategica generale pian piano ci sta premiando.”

Qual è la rilevanza di questo progetto?

“Dopo alcuni anni si torna a intervenire con opere di restauro sul sito di Monterano e in un periodo di ristrettezze economiche tale intervento assume una rilevanza particolare. Un grazie pertanto  va al FAI, con il quale speriamo di collaborare ancora molto, ma anche alla Associazione Nobile Contrada Carraiola che è stata la promotrice della raccolta di voti per Monterano luogo del cuore.”

La Contrada Carraiola ha, per prima, creduto nel progetto FAI, raccogliendo le firme per i luoghi del cuore. Chiediamo al Presidente Manuele Magagnini com’è nata l’iniziativa e come ci si sente oggi?

“Per noi è motivo d’orgoglio aver potuto fare la nostra parte per il raggiungimento di questo importante riconoscimento non solo economico, ma soprattutto per l’immagine del nostro paese, che rilancia Monterano come sito storico-artistico di interesse nazionale.

Con la manifestazione del Presepe Vivente, nata nel 2011, abbiamo proprio voluto riportare l’attenzione su questo straordinario sito poco conosciuto al grande pubblico, cercando di valorizzarne le specificità. E proprio l’affluenza in continua crescita e i numerosi attestati di stima ricevuti, ci hanno spinto ad intraprendere ancora una nuova scommessa: la candidatura di Monterano ai “Luoghi del cuore” del FAI. Anche in questo caso il lavoro non è stato semplice, ma la costanza e l’abnegazione di tutti i volontari della Contrada ha fatto sì che, ancora una volta, il risultato andasse ben oltre le più rosee aspettative, portandoci a raccogliere i 5.327 voti che hanno fatto sì che Monterano venisse identificato “tra i luoghi dove batte il cuore d’Italia” e che ci hanno permesso di poter richiedere il finanziamento FAI.

Naturalmente questo per noi non è un traguardo, ma un nuovo punto di partenza. Molto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare per far sì che le generazioni future possano continuare a godere di questi luoghi, che per noi e per tutta la comunità canalese rappresentano una vera e propria carta dì identità. Per questo, arrivati a questo punto,   è necessario e fondamentale trovare le giuste sinergie con quanti hanno interesse a far sì che Monterano e il nostro paese possano continuare a crescere.

Anche quest’anno, per quanti ancora vorranno conoscere e sostenere Monterano ed aiutarci con il loro contributo a mantenerlo fruibile, l’appuntamento è per il 17 e 26 Dicembre e 6 Gennaio con la VI edizione del Presepe Vivente Medioevale a Monterano”.

 

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