Bracciano: presentato il progetto “Cinema e Territorio”, promosso da L’Agone Nuovo

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Si è svolto lo scorso 18 gennaio la conferenza stampa di presentazione del progetto Cinema e Territorio.

Tutte le persone coinvolte in questo importante progetto si sono riunite nell’aula consiliare del comune di Bracciano al fine di comunicare come è nato e quale via seguirà.

L’onore di dare il via alla conferenza spetta alla preside dell’istituto Luca Paciolo, la dottoressa Stefania Chimienti.

“Finalmente è ai nastri di partenza questo progetto, nato inizialmente da un piccolo gruppo e che è cresciuto fino a coinvolgere tutti i comuni del territorio Sabatino. Per noi l’alternanza scuola-lavoro si traduce in un’effettiva sinergia tra scuola e territorio. A partire da sabato 28 gennaio gli studenti del liceo artistico Luca Paciolo di Anguillara parteciperanno attivamente a delle lezioni di cinema tenute da esperti del settore che li seguiranno nella realizzazione di un corto che verrà poi proiettato sugli schermi del cinema Virgilio di Bracciano e del cineteatro Quantestorie di Manziana, che fungerà anche da aula e da set.”

La parola passa a Claudio Zamarion, direttore della fotografia e produttore cinematografico, amministratore della Angelika Vision Srl, casa di produzione cinematografica che metterà le proprie competenze al servizio dei ragazzi.

“E’ un momento molto importante e significativo per il nostro territorio che coeso ha deciso di ridare al Cinema e all’audiovisivo una grande opportunità di rilancio. Ci troviamo in un territorio che in passato è stato largamente sfruttato dal Cinema e ciò nel tempo ha creato maestranze, che hanno lavorato e continuano a lavorare nei migliori set nazionali e internazionali. L’era digitale, con la sua immediatezza, ha contribuito alla nascita di giovani registi e tecnici, ma nello stesso tempo alla perdita dei fondamentali del Cinema, quel Cinema dei “Maestri” che hanno fatto grande il nostro Paese. Insieme forniremo importanti nozioni e strumenti ai ragazzi, in modo tale da rendere produttive le loro vocazioni. Nostro obiettivo è quello di fare in modo che i ragazzi si appassionino al “mestiere” di fare Cinema, nella speranza, in un prossimo futuro, di contribuire a riportare le grandi produzioni nel nostro territorio. Un percorso che porterà i nostri ragazzi dall’idea all’industrializzazione percorrendo tutti i vari step che vanno a comporre la vita di un film. Crescere con il Cinema, nel Cinema! Quindi come crescita culturale, strumento di comunicazione, di incontro e di dialogo sociale. Non dimenticando l’enorme potenziale economico che può portare: crescita occupazionale, crescita del turismo e di conseguenza incremento della vendita di prodotti tipici locali. Concludo quindi ringraziando tutti i sindaci coinvolti, in particola Bruno Bruni, sindaco di Manziana, il presidente dell’Università Agraria di Manziana, Alessio Telloni, le altre università agrarie, le associazioni culturali e l’Ente Parco. Grazie alla preside Chimienti, all’associazione culturale L’Agone e a tutti gli altri partecipanti a questo importante progetto. Ricordiamo che i giovani vanno ascoltati, ma vanno anche seguiti.”

La parola passa al professor Catini, vice preside del liceo artistico Luca Paciolo di Anguillara.

“Ci tengo a dire che i ragazzi sono entusiasti all’idea di iniziare questa avventura, perché finalmente realizzeranno concretamente ciò che finora hanno solo potuto studiare nella teoria. Utilizzare le risorse del territorio è un ottimo punto di partenza per valorizzare e riscoprire le bellezze nascoste. Questo progetto aiuterà a far capire ai ragazzi cosa vogliono dal futuro e probabilmente creerà nuove maestranze.”

Il nostro ospite, il sindaco di Bracciano Armando Tondinelli, prende la parola.

“Vi ringrazio per aver scelto Bracciano per questa conferenza. Ricordiamo che il nostro territorio nel corso degli anni ha formato molte maestranze, ma che poi purtroppo sono andate a lavorare altrove. Speriamo che le nuove maestranze che ci accingiamo a formare possano rimanere a lavorare sul territorio. Noi appoggiamo totalmente questo progetto e anzi speriamo che prosegua nel tempo, portando sempre nuova linfa. Sono davvero molto orgoglioso di questa collaborazione tra tutti i sindaci del territorio.”

Tondinelli cede il testimone al collega Bruno Bruni, sindaco di Manziana.

“Personalmente ricordo molto bene il flusso continuo di set cinematografici a Manziana e dintorni. Questo avveniva negli anni 50, 60, 70 e 80 ed io ho persino partecipato come comparsa in molti film, ma l’intera cittadinanza veniva coinvolta. Ciò creava maestranze, occupazione e sviluppava il turismo. Dobbiamo tornare a valorizzare il nostro splendido territorio.”

La staffetta tra i sindaci continua ed ora è la volta di Claudia Macciucchi, sindaco di Trevignano Romano.

“Trovo che alla base di questo progetto vi siano tre termini molto importanti: Scuola, Ragazzi e Territorio. Questo progetto permetterà ai ragazzi di passare dalla teoria alla pratica ed è fondamentale che la scuola fornisca simili strumenti agli studenti.”

È la volta del sindaco di Oriolo, Emanuele Rallo.

“Condivido quello che hanno detto i miei colleghi e ci tengo a ringraziare colui che ha fatto da intermediario tra tutte le persone e le istituzioni coinvolte in questo progetto, il presidente dell’associazione culturale L’Agone Nuovo, Giovanni Furgiuele.”

La preside Chimienti ci ricorda che il seme dell’idea nasce in parte anche dal libro scritto da Alessandro Bettarelli, sindaco di Canale Monterano e autore di un volume dedicato proprio allo stretto legame tra il territorio Sabatino ed il cinema. E la parola passa proprio a Bettarelli.

“In questi pochi mesi è stato fatto un lavoro enorme, partito da un’idea condivisa da Giovanni Furgiuele e da Stefania Chimienti e che ha coinvolto tutti i sindaci. Vorrei citare un aneddoto. A Canale abbiamo una splendida chiesa del Bernini, ma per molti turisti quella è la chiesa del Marchese del Grillo. Questo per sottolineare come i film girati su un territorio diventano parte integrante della storia del territorio stesso.”

In vece del sindaco Anselmo di Anguillara parla l’assessore Normanno.

“Dobbiamo aprire il territorio alle possibilità culturali e dobbiamo rendere possibile la cosa anche attraverso una migliore burocrazia ed un approfondimento delle conoscenze. Bisogna a tal fine coinvolgere la popolazione, poiché in questi progetti vi sono anche finalità occupazionali. Sarebbe inoltre utile ed interessante creare un itinerario artistico – culturale che unisca tutti i comuni del circondario. A tal proposito vi ringrazio per questo progetto, nella speranza che sia solo il primo.”

È la volta di Giovanni Furgiuele, presidente dell’associazione culturale L’Agone Nuovo.

“La nostra associazione crede profondamente nella formazione dei giovani. L’unica cosa saggia che noi tutti possiamo fare è proprio questa; investire nei giovani, nella loro istruzione, nella loro formazione. Ringrazio tutte le persone e le istituzioni coinvolte nel progetto per avervi infuso la loro passione, il loro impegno e le loro competenze. Ora dobbiamo trasferire queste competenze ai giovani. La parola chiave è: sinergie.”

La preside Chimienti chiude la conferenza ringraziando Giovanni Furgiuele e tutti i partecipanti, ma ricordando che “in questo progetto non c’è un fulcro, perché è frutto di un lavoro di squadra.”

La conferenza stampa si conclude con la cerimonia della firma del progetto apposta da tutti i sindaci presenti.

Monia Guredda

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