Cupinoro, Rifiuti Zero Lazio sollecita Pascucci

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Il 21 novembre si è tenuto a Cerveteri il Consiglio comunale aperto sul tema della discarica di Cupinoro.
Già il giorno successivo, il Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio ha chiesto un incontro urgente al sindaco Alessio Pascucci al fine di affrontare e calendarizzare tutti i punti contenuti nell​’odg, approvato in quella sede.
“Sono trascorsi 12 giorni da allora, e dal sindaco non è pervenuta alcuna risposta”, scrive in un comunicato stampa il Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio.
“Il 29 novembre è stata inviata al sindaco, via posta elettronica – si legge nel comunicato del Coordinamento – una lettera, corredata di tutta la documentazione disponibile sugli atti relativi alla discarica di Cupinoro e al progetto di ampliamento, lettera protocollata in data 02.12.13. Lo stesso giorno abbiamo inviato al sindaco una nuova richiesta di incontro.
Mentre il sindaco prende tempo, il tempo passa, e la data del 28 dicembre, termine ultimo per presentare il ricorso al TAR contro l​’ampliamento della discarica di Cupinoro – ricorso che il sindaco si è impegnato a patrocinare in sede di Consiglio comunale – si avvicina”.
“In una situazione assolutamente straordinaria di grande pericolo ambientale – continuano dal Coordinamento – con il rischio che il territorio venga trasformato in una Nuova Malagrotta, il sindaco non sa fare di meglio che temporeggiare. E’ inammissibile. Chiediamo al sindaco di difendere la salute dei suoi cittadini e il futuro del territorio. E magari anche la sua credibilità, soprattutto dopo aver preso pubblicamente degli impegni, sia in campagna elettorale sia in Consiglio comunale aperto, con tanto di odg approvato”.
“Avremmo voluto che il primo cittadino fosse al nostro fianco in questa battaglia di civiltà – conclude il comunicato – ma prendiamo atto che a oggi dei suoi impegni restano solo parole. Che dire? Più il sindaco si ostinerà a considerarci un fastidio, più saremo costretti a dare fastidio. Questo è il nostro impegno. E noi lo manterremo”.

Fonte/Autore: redazione