Cupinoro, Consiglio comunale dice ”no” ai rifiuti di Roma

208

Archivio

Il Consiglio comunale di Anguillara, riunitosi ieri in una seduta straordinaria aperta al pubblico, ha votato all​’unanimità l​’ordine del giorno in cui, tra le altre cose, “manifesta l​’assoluta contrarietà all​’utilizzo della discarica di Cupinoro come discarica per i rifiuti di Roma”. Il Comune, di fatto, votando l​’ordine del giorno, si è anche schierato contro il decreto del commissario ai Rifiuti Goffredo Sottile, che prevede il deposito di ventimila tonnellate di rifiuti trattati proprio nell​’invaso di Bracciano fino al 31 dicembre 2013, impegnandosi a “verificare la sussistenza delle condizioni normative per impugnare amministrativamente la decisione unilateralmente assunta dal Commissario Sottile” .
“Questo è un atto di forza, una presa di posizione necessaria e legittima – ha dichirato in Aula il sindaco di Anguillara Francesco Pizzorno -. Dovranno garantire il rispetto delle norme previste e i margini temporali, assicurare gli obbligati controlli di verifica della catergoria di rifiuti e la loro gestione”.
L’assessore all’Ambiente, Enrico Stronati, nel suo intervento ha descritto con precisione la normativa e la futura gestione del sito, precedendo l’intervento del sindaco di Bracciano Giuliano Sala, ricordando che “Cupinoro non è in grado di gestire il ciclo completo di rifiuti, data l’effettiva mancanza di un impianto di biostabilizzazione“.
Proprio su questo l​’intervento di Giuliano Sala: “E’ necessario unire le forze contro la minaccia dell’investitore privato, impegnandoci come paesi affluenti al sito, affinchè si possano ottenere fondi per la costruzione e per il mantenimento di un impianto di biostabilizzazione, che porterebbe a un benessere non solo presente ma anche futuro, con particolare attenzione all’ambiente che ci circonda”.
Il consigliere Sergio Manciuria si è detto contrario all’emendamento straordinario di Sottile, temendo la possibilità che non si tratti di un caso isolato, sostenuto dal consigliere Stefano Paolessi.
Ma il sindaco di Bracciano ha rincalzato: “E’ singolare che solo dopo vent’anni ci si mobilita a livello comprensoriale, quando si poteva premere maggiormente sui comuni non aderenti alla raccolta differenziata affinchè questi la promuovessero. Da notare che il numero degli autocarri provenienti da Roma non rappresenta nemmeno il 10 % di quelli comprensoriali che regolarmente scaricano nel sito. Poco utile quindi parlare del problema di viabilità e della conseguente mancanza di sicurezza delle nostre strade.”
http://www.lagone.it/vf/4919.pdf​ Scarica il testo dell​’o.d.g votato in Consiglio comunale (file pdf)

Fonte/Autore: Benedetta Onori