Comitato Bracciano Stop Discarica: “Sala non vuole fare chiarezza”

121

Archivio

Il Comitato Bracciano Stop Discarica esprime la propria opinione, attraverso un comunicao stampa, su quanto accaduto nel Consiglio comunale del 15 ottobre, la cui seduta è stata sospesa.
“Riteniamo a dir poco vergognoso – si legge nel comunicato stampa del Comitato – il comportamento tenuto ieri in Consiglio Comunale dal sindaco di Bracciano Giuliano Sala. Abbandonare la seduta e dichiararla conclusa, lasciando inevase tutte le domande poste sul tavolo, è inaccettabile in un momento delicato come quello attuale, in cui i dubbi della cittadinanza riguardano non soltanto il destino della discarica di Cupinoro e della Bracciano Ambiente, ma anche quello di 21 famiglie del nostro comune.
Rinunciare così facilmente al proprio diritto di replica, negare così gratuitamente il diritto dei cittadini ad essere informati, sottrarsi così precipitosamente al dovere di fornire spiegazioni in quanto sindaco del Comune di Bracciano e socio unico della Spa Bracciano Ambiente, senza nemmeno una sospensione momentanea del Consiglio Comunale, è un atto contrario ad ogni logica di perseguimento dell’interesse comune”.
“Il sindaco Sala si rifiuta così di far chiarezza sull’operazione in atto – prosegue il comunicato – lasciando sul tavolo tutte le domande presentate ieri dalla minoranza. Come comitato che vuole assicurarsi che il futuro di Bracciano non sarà quello di diventare la discarica di Roma, né che le sorti del paese siano per sempre legate a quelle della discarica di Cupinoro, riteniamo questa chiusura il sintomo grave di un male ancora maggiore che rischia di investire tutto il territorio: la programmazione di un avvenire che, impossibile da confessare, è bene che rimanga il più possibile nascosto. Democrazia e partecipazione sono concetti, quindi, che questa giunta non può più permettersi? Se è così, è bene che si cambi al più presto rotta e che si dimetta il sindaco e tutto il cda della Bracciano Ambiente”.

Fonte/Autore: redazione