Prima assemblea pubblica per l​’Amministrazione Pizzorno

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Prima assemblea pubblica, per l​’Amministrazione sabatina guidata dal sindaco Francesco Pizzorno, quella che si è tenuta sabato 28 aprile presso l​’ex Consorzio Agrario. Un incontro che, come da programma, si è basato soprattutto sulle relazioni dell​’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Di Gioia, e di quello allo Sviluppo, Matteo Flenghi, che hanno illustrato rispettivamente i lavori di messa in sicurezza della via Anguillarese e il nuovo piano di gestione dell​’area di Martignano.
Ad aprire l​’incontro l​’intervento del sindaco Pizzorno che ha anticipato una nuova assemblea, entro il mese di giugno, per discutere con la cittadinanza di bilancio comunale e raccolta differenziata, altri nodi fondamentali su cui il Comune sta lavorando e su cui tanto si discute nel “paese reale” e in quello “virtuale” (web e social network). Qualche parola, inoltre, il sindaco l​’ha spesa, a proposito di bilancio, anche per l​’IMU, l​’Imposta Municipale Unica su case ed esercizi commerciali. “Cercheremo di adottare un criterio che sia il più equo possibile – ha spiegato Pizzorno – tentando di tenere il più bassa possibile l​’IMU sulla prima casa ma evitando di incidere troppo anche su seconda casa e immobili commerciali. Certo, ci troviamo nella situazione paradossale in cui il Comune fa da esattore per conto dello Stato e introita solo una modesta percentuale di quello che preleva ai cittadini. La differenza di cassa tra vecchia ICI e attuale IMU per il bilancio comunale è enorme e, se si vuole evitare di tagliare servizi, dobbiamo ponderare bene i nostri calcoli per le aliquote IMU”.
*Lavori via Anguillarese –* Lunga e articolata la relazione dell​’assessore ai Lavori pubblici, Di Gioia, che si è soffermato a più riprese sul progetto di rifacimento della principale arteria stradale del paese. Un progetto di messa in sicurezza che viene da molto lontano, e cioè da un piano nazionale di messa in sicurezza viaria che risale al 2002, per cui il Comune di Anguillara si è mosso nel 2004, finanziato qualche anno dopo dalla Regione e che, solo oggi, trova applicazione pratica. Importo complessivo dei lavori pari a un milione e 164mila euro di cui 559 mila da fondi regionali, 335mila della Provincia di Roma e 241 mila del Comune.
L​’opera di messa in sicurezza riguarda il tratto che va dall​’incrocio tra l​’Anguillarese e via dei Vignali, all​’altezza quindi dell​’attuale semaforo, fino all​’incrocio con via della Mainella, nei pressi del passaggio a livello. Sono previsti nuovi marciapiedi su entrambi i lati della carreggiata, nuove zebre stradali, un sistema di canalizzazione delle acque chiare, che dovrebbe ridurre l​’impatto delle piogge sulla via spesso soggetta ad allagamento, due rotatorie (una all​’altezza dell​’attuale semaforo) e una all​’incrocio con via di Pizzo Morronto (nei pressi del Conad), e un innovativo sistema di monitoraggio (dal costo di 120 mila euro) che prevede cinque stazioni di rilevamento del traffico veicolare, distribuite su più strade del paese, e un apparato di rilevamento degli incidenti. La durata complessiva dei lavori dovrebbe essere al massimo di sette mesi.
Di Gioia, inoltre, ha anticipato anche qualcosa sul sottopasso ferroviario che dovrebbe sorgere all​’altezza di via della Mainella (che non ha nulla a che vedere con la messa in sicurezza dell​’Anguillarese), sui cui stanno lavorando Trenitalia e la Provincia. Il sottopasso non verrà realizzato all​’altezza dell​’attuale passaggio a livello, ma sarà spostato di circa 100 metri verso Bracciano e il nodo stradale sarà servito da una terza rotatoria che disimpegnerà il traffico verso le scuole.
*Piano gestione Martignano –* Una vera e propria sfida, quella di cui ha parlato l​’assessore allo Sviluppo Matteo Flenghi, per “rinaturalizzare” l​’area del lago di Martignano e sottrarla al turismo “selvaggio” cui era stata sottoposta negli ultimi anni. Con il Protocollo d​’Intesa firmato pochi giorni fa tra Parco e Comune di Anguillara, infatti, si è dato il via ad un progetto di salvaguardia e tutela dell​’area naturale e di rilancio e riqualificazione dell​’offerta turistica. Quindi, dal 14 maggio cambiano le regole di accesso all​’area del Parco e al tratto di lago che risiede nel Comune sabatino. Spostamento del parcheggio da Monte Chiodo più a valle, su un terreno privato in prossimità della Mola Vecchia. Quattro varchi ZTL che impediranno l​’accesso alle vetture non autorizzate. Due pulmini da 20 e 16 posti che faranno la spola per portare i turisti dal parcheggio fino a Monte Chiodo, da cui poi si procederà a piedi per raggiungere la spiaggia. Tariffe del parcheggio più o meno invariate rispetto all​’anno precedente: 5 euro il posteggio per non residenti, 2 euro per i residenti, 2 euro per il servizio di andata e ritorno della navetta. “La nostra è una sfida contro il tempo – ha spiegato Flenghi – , visto l​’imminente aprirsi della stagione turistica, dovuta all​’inerzia delle precedenti amministrazioni sul ​’problema​’ Martignano. Se si fosse pensato per tempo a come trasformare Martignano da problema in risorsa, non saremmo dovuti arrivare oggi, a distanza di pochi giorni dallo start up del progetto, a gestirla ​’in emergenza​’. Tuttavia, raccogliamo la sfida con entusiasmo perché dà la misura esatta di quello che questo Amministrazione intende fare, della nostra idea di sviluppo del territorio. Martignano è un parco naturale e come tale va gestito: questo implica qualche limitazione ma anche ulteriori opportunità”.

Fonte/Autore: redazione